Film-cult stasera sulle tv gratuite: THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW (mercoledì 31 ottobre 2012)

The Rocky Horror Picture Show, Iris, ore 23,21.
Mentre per Halloween in 140 cinema italiani se ne proietta la versione restaurata (leggi tutte le informazioni), anche Iris manda in onda The Rocky Horror Picture Show. Che dire di un film che è consideratop il cult di tutti i cult, anzi il titolo-simbolo della stessa categoria del cult movie? Piaccia o meno, si tratta di qualcosa di epocale. Pensare che quando uscì, nel 1975-’76, non ebbe certo un’accoglienza trionfale da parte del pubblico medio. Sarebbe stato ripescato di lì a poco in piccoli cinema di tutto il mondo e celebrato e consacrato oggetto di devozione, innescando pure resistenti mode e fenomeni imitativi. Al cinema Mexico di Milano fu proiettato ininterrottamente per dieci anni, con tanto di appuntamento settimanale in cui i fan si esibivano rifacendo le scene più ghiotte. Con simili credenziali inutile cercare di capire se TRHPS sia bello e brutto, semplicemente è. Una coppia di fidanzati durante la notte, ed è una notte tempestosa, si perde in una qualche parte dell’America primi anni Settanta, finché si ritrova in una strana magione ove domina un signorotto, il dottor Frank-N-Furter, abbigliato come un Dracula transgender, labbra di lurido blu, occhioni cerchiati di nero, guêpière nera, tacchi a spillo. Un’icona gothic-dark con sprofondamenti nell’immaginario gay. La sua missione è costruire l’amante perfetto assemblando carni e cervello, un amante chiamato Rocky, biondo, muscoloso e scemo, che sta a lui come la Creatura stava al dottor Frankenstein. Musiche e siparietti, perché, signori, questo è un musical di canzonacce e balli. Un inno a quella che allora si chiamava trasgressione, e che poi vuol banalmente dire scopare scopare scopare in tutti i modi e con tutti i sessi possibili. Un film che è perfetto figlio del suo tempo e sembra oggi uscire da una cripta anni Settanta. Non così innovativo e originale, perché a ben vedere qualcosa condivide con i campissimi film del warholiano Paul Morissey Blood for Dracula e Il mostro è in tavola, barone Frankenstein. Frank-N-Furter è Tim Curry nel ruolo della vita, la fidanzata ingenua è Susan Sarandon, che dal film uscirà meno ingenua.

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