Film di culto stasera sulle tv gratuite: LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti (martedì 29 gennaio 2013)

La caduta degli dei, Rai Movie, ore 0,50.
tumblr_lpxheheV5F1qgxzu1o1_500damnedcaduta-degli-dei2Capolavoro kitsch & camp di Luchino Visconti dell’anno 1969. Storia e decadenza di una famiglia di signori dell’acciaio che lega il proprio destino a quello del nazismo. Si chiamano Essenbeck, e ogni allusione ai Buddenbrook di Thomas Mann tanto amati da Visconti non è per niente casuale. Anche, ambiziosamente, affresco e parabola sulla caduta e il dissolvimento di una nazione e di una classe sociale. Titolo wagneriano, ovviamente. Il film è memorabile per la messinscena che non risparmia nessun effetto ed effettaccio, compreso Helmut Berger en travesti che rifà Marlene e il kabarett berlinese-weimariano più lascivo. Il culmine è la notte dei lunghi coltelli: l’eliminazione-espulsione di una cellula gay-macho deviata del già deviato nazismo che Visconti ricostruisce in un’interminabile sequenza orgiastica e feticistica che diventerà paradigma e riferimento per decine di film successivi. Ingrid Thulin è la matriarca che si porterà in casa l’uomo destinato a spezzare la dinastia, il loseyano-viscontiano Dirk Bogarde, qui in una sorta di replica su scala allargata del suo dissolutore Servo pinteriano. Ci sono anche Charlotte Rampling e Florinda Bolkan. Confrontare il macabro doppio suicidio finale con quello di Hitler e Eva Braun (e ancor più di Goebbels e signora) nel bunker berlinese così come ce lo ha mostrato il film tedesco La caduta, trasmesso proprio domenica scorsa, Giorno della memoria, da Rai Movie.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.