Film stasera sulle tv gratuite: LA SPINA DEL DIAVOLO di Guillermo Del Toro (giovedì 21 marzo 2013)

La spina del diavolo, Rai 4, ore 21,15.
DevilsBackbone1the devil's backbone 3Che il messicano (ma attivissimo negli Stati Uniti e Spagna) Guillermo Del Toro sia un maestro dell’horror d’immaginazione, o se preferite fantastico, ormai lo riconoscono tutti. Con Il labirinto del fauno (da noi al solito malcompreso e snobbatissimo dalla critica perbene) in America ha incassato soldi e vinto premi, compreso qualche Oscar, trasformando il suo autore in marchio di garanzia e qualità per un drappello di film successivamente prodotti o patrocinati da lui. L’ultimo è Mama – La madre, proprio da oggi giovedì 21 marzo nei cinema italiani. La spina del diavolo, anno 2001, è insieme al successivo Labirinto del fauno forse la sua massima riuscita, mescolando il cinema di paura alla maniera di una volta a scelte figurative e a un design di matrice favolistica, e impaginando il tutto con grande attenzione allo sfondo storico-ambientale, un elemento questo che distingue nettamente il regista messicano da altri guru dell’horror contemporaneo. Negli anni della Guerra civile spagnola, che già di suo fu un lungo racconto (racconto-verità) dell’orrore, qualcosa di strano succede in un collegio-orfanotrofio retto da una coppia di repubblicani. Uno degli ospiti, un bambino cui i franchisti hanno ucciso i genitori, diventa vittima delle violenze bullistiche di un compagno, e la sua mente è sconvolta dalle apparizioni fantasmatiche di un bambino morto. Riferimenti al surrealismo iberico-latinoamericano, il collegio come luogo chiuso e universo concentrazionario a significare la Spagna che si sta rinchiudendo su se stessa. La direttrice dell’orfanotrofio è Marisa Paredes, attrice-feticcio di Perdo Almodovar (che qui è coproduttore), e c’è uno dei sex symbol del cinema spagnolo di quegli anni, Eduardo Noriega, nella parte del sinistro e protervo guardiano. Noriega è riapparso di recente come cattivissimo narcotraficante nel ritorno al cinema di Schwarzenegger, The Last Stand.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.