R.I.P. Anna Proclemer: ricordandola nel rosselliniano Viaggio in Italia

Schermata 2013-04-25 a 11.56.45Se n’è andata a quasi 90 anni Anna Proclemer, grande dame del nostro teatro, già moglie di Vitaliano Brancati, già compagna di lavoro in un lunghissimo sodalizio di Giorgio Albertazzi. Al cinema non la si è vista molto, meno di quanto meritasse. La sua ultima volta è stata un anno fa in Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, sola apparizione forte in un film debole e tutt’altro che memorabile. La ricordo in Paranoia del 1970, uno dei notevolissimi lounge thriller di Umberto Lenzi che fecero il giro del mondo, dov’era la moglie ricca e arrogante del bel mantenuto Jean Sorel, diabolica tessitrice di una ragnatela in cui lei stessa sarebbe rimasta impigliata. Ma la sua apparizione folgorante rimane quella nel capolavoro di Rossellini Viaggio in Italia, anno 1953, uno dei vertici nella storia del cinema, e non e si esagera. Film che ho rivisto restaurato qualche mese fa e devo dire che Anna Proclemer, nel ruolo della prostituta bella e nevrotica, è perturbante e sorprendente, introducendo una nota di desolazione e vuoto molto moderni che precedono e profetizzano la successiva alienazione à la Antonioni. Da rivedere su Youtube in questo video (compare allo 0.53.30). Allora Anna Proclemer era la moglie di Vitaliano Brancati, lo scrittore catanese che di Viaggio in Italia aveva firmato la sceneggiatura.

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