Film oggi sulle tv gratuite: LA COSTANZA DELLA RAGIONE (venerdì 3 maggio 2013)

La costanza della ragione, Iris, ore 11,11.
catherine-deneuve-by-pinnatumblr_lknq0sx9g91qzc76io1_500showimg2.cgiDimenticatissimo film del 1963 firmato da un Pasquale Festa Campanile non ancora convertito alla commedia facile popolare e ancora impiantato – lui che veniva dalla sceneggiatura di film illustri – in un cinema ambizioso e impegnato: quel cinema civile, di impegno politico, che in quel tempo era egemone in Italia tra gli autori di fascia alta. Questo film dal titolo bellissimo e, suppongo, di ispirazione gramsciana – tratto dall’omonimo romanzo di Vasco Pratolini che fu un best seller in quella stagione e poi sprofondato nella dimenticanza – è il racconto di formazione, di ingresso alla vita adulta, di un ragazzo fiorentino. Bruno, convertito alla causa comunista dall’amico Millo, è mosso da passione politica e dall’innamoramento-amore per Lori. Vuol essere assunto in fabbrica, ma la sua ardente militanza lo rende impossibile. Altro succederà, e Bruno accetterà (si rassegnerà?) una visione del vivere meno bellicosa e più smussata. Lo si vide anche come parabola dell’entrismo del Pci, partito rivoluzionario da una parte, ma disposto dall’altra a più che realistici compromessi, e della stessa doppiezza togliattiana. Oggi, credo, abbastanza indigesto nella sua parte ideologica, ma da godere per quanto di quel tempo e di quei climi, e di quell’Italia così lontana e così vitale, sa restituirci. Cast bellissimo, con Samy Frey e una splendente, giovanissima Catherine Deneuve prima di Belle de jour. E poi, Enrico Maria Salerno, la brasiliana Norma Bengell, Valeria Moriconi. Raro.

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