Cannes 2013. Il film italiano SALVO vincitore della Settimana della critica!

Salvo-2-700x466Salvo-1-700x466E così è un film italiano, Salvo, a vincere qui a Cannes la Semaine de la Critique, rassegna assai prestigiosa e assai cinefila che i svolge nei giorni del festival, ma da esso indipendente. Proprio stasera, giovedì 23 maggio, durante la cerimonia di chiusura è stato assegnato al film dei due siciliani esordienti Fabio Grassadonia e Antonio Piazza il massimo riconoscimento, il premio Nespresso: cui si è aggiunto il premio France 4 per la migliore rivelazione. Il premio SACD (il corrispondente francese della nostra Siae) è andato invece al canadese Le demantelement (Lo smantellamento) di Sebastiane Pilote. “Salvo simbolizza la rinascita del cinema italiano”, scrive Variety, non proprio l’ultimo dei giornali di cinema, e scusate se è poco. Vale la pena ricordare che la giuria era presieduta da Miguel Gomes, il regista portoghese di uno dei film più importanti e cultistici del 2012, Tabu. Di Salvo, che ho visto settimana scorsa, purtroppo non ho ancora avuto il tempo di scrivere. Ne parlerò al più presto. Intanto dico che è un film dal segno autoriale fortissimo, un film di profonda sicilianitudine che si colloca tra il mafia movie e il noir più estremo, con uno stile che meraviglia per potenza e originalità.
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I registi Fabtio Grassadonia e Antonio Piazza (ai lati) e i due protagonisti Saleh Bakri e Sara Serraiocco alla Semaine de la Crique.

I registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (ai lati) e i due protagonisti Saleh Bakri e Sara Serraiocco alla Semaine de la Crique.

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