Però il nudo di Luca Argentero rischia di oscurare il buono di ‘Cha cha cha’

6Un bel film, Cha cha cha (sarà nei cinema dal 20 giugno). Un noir molto classico con tanto di detective simil-chandleriano, però nella Roma corrotta di oggi più che mai città-meretrice, un noir che segna il ritorno di un regista eccellente e, credo, sottovalutato come Marco Risi. Temo però che la sua qualità verrà oscurata dalla già famosa scena di nudo integrale di Luca Argentero, divo e sex symbol del cinema nostrano che per la prima volta si fa vedere al naturale. Full frontal, con Argentero sotto la doccia e chiaramente mostrato per qualche secondo in ogni dettaglio. Segue scontro del nostro con tre sgherri introdottisi in casa sua per menarlo e convincerlo a mollare la scottante indagine che sta conducendo. Botte, strattonamenti e così via, sempre con il nostro a corpo nudo e gioielli ballonzolanti tra il vedo e non vedo. C’est tout. La scena nel racconto ci sta anche, però non è che sia proprio così necessaria  (mica come la scena lesbica di La vie d’Adèle di Kéchiche, Palma d’oro a Cannes, senza la quale il film perderebbe senso). Lo scontro con i tre sarebbe potuto benissimo accadere con un Argentero vestito, in strada magari, o in un bar, e sarebbe stato lo stesso. Dunque l’impressione che il nudo sia stato scelto, voluto, programmato, pianificato, nella qual cosa non c’è niente di male, intendiamoci. Argentero è uno degli uomini più concupiti d’Italia e il suo full frontal può essere un forte richiamo, un’astuzia di marketing come un’altra, ecco. Il rischio è, appunto, che il film, un buon film, passi in secondo piano e che di Cha cha cha si parli solo per il full frontal argenteriano, e sarebbe un peccato. Quanto ai dettagli, diciamo che il divo Luca se la cava onorevolmente, anche se non scala la classifica dei full frontal maschili al cinema, dove al vertice resistono impavidi il Michael Fassbender di Shame e l’ormai lontano Stefano Accorsi di Ovunque sei.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.