Film stasera sulle tv gratuite: ‘Me and You and Everyone We Know’ di Miranda July (domenica 7 luglio 2013)

Me and You and Everyone We Know, Iris, ore 0,30.
10645_gal7540_galUn flm ultraindipendente che a metà degli anni Duemila fece gridare al miracolo e al capolavoro il circolo ristretto e un filo autoreferenziale dei critici da festival. Presentato al Sundance e poi a Cannes, da dove si portò via la Caméra d’or quale migliore opera prima, questo Io, te e tutti quelli che conosciamo creò un piccolo ma consistente culto intorno alla sua regista Miranda July, americana, con precedenti quali artista e videoartista (ricordo che nei giornali femminili più glossy e più fighi si faceva a gara nell’intervistarla, nel peraltro totale disinteresse delle lettrici). Una giovane donna un po’ pazzariella e un po’ interrotta, e perfetta raffigurazione dell’isolamento moderno e postmoderno da folla solitaria, chissà perché si incapriccia dura di un commesso di un negozio di scarpe, peraltro lontano anni luce dal suo ambiente e dai suoi interessi fighetti e culturali: fino quasi a stalkizzarlo e braccarlo. Tutto con quell’aria assai distaccata e dandistico-chic di certo cinema indie. Comunque il raccontino surreal-minimalista piacque parecchio e mandò in orbita la July. Con molto sesso parlato e raccontato e chattato. Compreso un ragazzino di 7 anni che va sulle linee calde e dà appuntamento a una tizia che potrebbe essere sua madre. Qualcuno, non sbagliando, ha fatto il nome di Todd Solondz, ma qui non c’è quell’urlo, quella sofferenza lancinante, quel sovvertimento di ogni senso e buonsenso, quel disagio fisico che si sprigiona dai film solondziani. Miranda July entrò nella lista dei 100 giovani registi più promettenti nel librone Take 100, pubblicato da Phaidon nel 2010 con il contributo, tra gli altri, di Marco Müller e dell’ex direttore di Locarno, ora ad Art’è, Olivier Père (alcuni di quella lista nel frattempo sono desaparecidos, altri però han fatto strada, come Miguel Gomes, Zack Snyder, Andrea Arnold, Ari Folman, Pablo Larrain, Steve McQueen). Occhio al protagonista maschile di Me and You and Everyoine We Know (lei è la July in person): trattasi del Jeff Hawkes che si sarebbe fatto valere nei successivi La fuga di Marta, Un gelido inverno e The Sessions. Quanto alla regista, con il suo secondo film The Future non avrebbe replicato il successo. Aspettiamo il prossimo, che pare imminente.

Questa voce è stata pubblicata in Container e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.