A Milano rassegna di film inediti al NUOVO CINEMA PARENTI. Dal 22 al 31 luglio

'The Pervert Guide to Cinema', il film che apre lunedì 22 luglio la rassegna.

‘The Pervert’s Guide to Cinema’, il film che apre lunedì 22 luglio la rassegna.

'Starlet'

‘Starlet’

'Una fragile armonia', il film di chiusura.

‘Una fragile armonia’, il film di chiusura.

Bella l’idea di portare film visti magari qua e là nei vari festival, però mai distribuiti, mai arrivati in sala nel nostro paese. Qualcosa che ci voleva. Succede a partire da lunedì 22 luglio (2013) a Milano, al Teatro Franco Parenti. Che si ribattezza per l’occasione Nuovo Cinema Parenti ed ospita la rassegna Gli inediti – rassegna di film internazionali curata dall’associazione ceCINEpas. Il programma è qui, sul sito del teatro. Si apre con The Pervert’s Guide to Cinema, famose scene della storia del cinema riviste e commentate dal filosofo-psicanalista (di derivazione lacaniana) sloveno Slavoj Zizek, un nome di culto, un’intelligenza fuori rango con molti estimatori dappertutto (non io, però), intervistato da Sophie Fiennes. Parente? Come no, è la sorella di Ralph e Joseph. Un film che, se ricordo bene, è stato presentato al Torino Festival scorso. Inutile fare la lista di tutti i titoli. Segnalo però l’inglese Tyronnosaur di Paddy Considine, L’uomo di Londra dell’ungherese Bela Tarr, ormai un riconosciuto maestro. E Starlet di Sean Baker, uno dei titoli che son più piaciuti al pubblico l’anno scorso a Locarno, molto californiano e molto indie. E 4 notti con Anna, piccolo grande film di uno che è un pezzo di storia del cinema, Jerzy Skolimowsky, e l’abbastanza sconvolgente belga Bullhead, entrato nel 2012 nella cinquina finalista per l’Oscar al migliore film straniero. Si finisce mercoledì 31 luglio con l’anteprima di Una fragile armonia di Yaron Zilberman, che un distributore l’ha trovsto (la Good Films di Ginevra Elkann e soci) e uscirà nelle sale italiane il 12 settembre. Un prodotto buono e onesto sulla crisi musica-esistenziale che investe i componenti di una quartetto d’archi, ma non proprio un gran cosa devo dire. Buone inedite visioni ai milanesi, e non solo a loro.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, festival, film e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.