Su ‘Gli Spietati’ i film migliori 2012/13 (c’è anche LA MIA CLASSIFICA)

SpietatiAnche stavolta alla conclusione dell’anno cinematografico (sett. 2012-ag. 2013) il magazine online Gli spietati ha redatto le sue classifiche dei film migliori e dato spazio alle list di alcuni ospiti.
Finora la classifica generale dei redattori della rivista ha svelato dal 20esimo posto (Anna Karenina) al sesto (Nella casa di François Ozon). State connessi per scoprire le restanti posizioni, soprattutto la prima, ovvio.
Integrali invece le classifiche dei singoli redattori e quella degli ospiti (alla voce Il gusto degli altri), tra cui anche la Top Ten redatta da questo blog. La trovate a questo link e comunque la riporto qui:

Premessa importante: segnalo solo film usciti in sala, tralasciando quelli visti ai vari festival, alle rassegne, alle proiezioni speciali.

The Master – Paul Thomas Anderson
Possente. Pura epica della psiche e della mente. Il film dell’anno.

Nella casa – François Ozon
È la casa il luogo più rischioso: Ozon ci dà un altro dei suoi film claustrofobici, e uno dei suoi migliori.

To the Wonder – Terence Malick
Sbertucciato a Venezia dai soliti teppisti da festival. Si vergognino. Il Malick più bergmaniano.

Spring Breakers – Una vacanza da sballo – Harmony Korine
Viaggio nella mistica e nell’estetica del corpo-spettacolo. Neo-psichedelico, neo-pop, neo-pagano.

No – I giorni dell’arcobaleno – Pablo Larrain
Come ribaltare le regole del cinema militante e fare un gran film.

Captive – Brillante Mendoza
Prova a coniugare autorialità e spettacolo, e ci riesce assai bene. Gran film trascurato.

Zero Dark Thirty – Kathryn Bigelow
La più virile delle registe ci consegna un livido ritratto dell’impero americano, per fortuna senza prediche, lagne e sentenziosità.

Holy Motors – Leos Carax
Per due terzi sublime, per un terzo esecrabile. Importante, ma sarà davvero quel capolavoro per cui masse di critici internazionali son cadute in deliquio?

Magic Mike – Steven Soderbergh
Muscoli in vendita. Il corpo è merce, come in Vivre sa vie di Godard.

Salvo – Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Sbilanciato, imperfetto. Ma finalmente un esordio italiano con ambizioni e uno stile.

Menzione speciale a To Ber or Not to Be – Ernst Lubitsch.

The Master, il mio film #1

The Master, il mio film #1

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