Perché, perché avete doppiato BEFORE MIDNIGHT?

15Quando ho dato un’occhiata al trailer italiano di Before Midnight ho avuto un sobbalzo: doppiato! Maledizione, la pratica barbara del doppiaggio ha colpito ancora, ha colpito anche qui. Il film di Richard Linklater l’avevo visto alla Berlinale in febbraio (la mia recensione da Berlino) e mi era assai piaciuto. Tant’è che l’altro giorno sono andato a rivedermelo qui a Milano in anteprima stampa – sarà in sala il 31 ottobre -, proiettato in originale con sottotitoli in italiano. Dunque mi aspettavo, speravo, che sarebbe stato distribuito così. Mi sbagliavo, purtroppo. Terzo episodio della saga cominciata nel ’94 con Prima dell’alba e proseguita nove anni dopo con Prima del tramonto, vede sempre la stessa squadra al lavoro, Richard Linklater alla regia e Julie Delpy e Ethan Hawke interpreti dei personaggi di Céline e Jesse. Che adesso stanno insieme, hanno due gemelle, e mentre sono in vacanze nel Peloponneso devono fronteggiare tensioni e frizioni tra di loro mica da ridere. Puro cinema di conversazione, tant’è che si è citato Rohmer come modello. È la parola il cemento con cui si mette su la narrazione, e che parola. Dialoghi di sbalorditiva naturalezza, anche se in gran parte non improvvisati ma scritti (da Linklater e dai due interpreti), tra i più belli che si siano uditi ultimamente al cinema, e se qualche sospetto di smanceria ogni tanto emerge vien subito scacciato dalla battuta bittersweet, e più bitter che sweet, che immediatamente segue. Ora, non si può doppiare un film così, vuol dire snaturarlo. Oltretutto la casa che lo distribuisce, la Good Films, si sta distinguendo per scelte di listino non propriamente mainstream e piuttosto coraggiose. Ma allora perché? Visto che ci si rivolge dichiaratamente a un pubblico di nicchia e non ai grandi numeri, non si poteva lasciarlo com’era? O almeno far circolare qualche copia con le voci vere di Ethan Hawke e Julie Delpy, strepitosi (soprattutto lei)? Se poi anche una distribuzione di film art-house è costretta a doppiare perché altrimenti nessuno andrebbe al cinema, vuol dire che nel nostro paese siamo messi male. Intanto, perché vi possiate fare un’idea della differenza, ecco il trailer originale e quello italiano. La traduzione mi sembra fedele, sono le voci a essere parecchio diverse, per non parlare della sconnessione rispetto al labiale.

trailer originale:
http://www.youtube.com/watch?v=_upO-O97rO0

trailer italiano (su MyMovies):

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