GIULIANO GEMMA addio. Ricordarlo in dieci film

UNa pistola per Ringo

Una pistola per Ringo

Il deserto dei tartari

Il deserto dei tartari

Se n’è appena andato, per sempre, Giuliano Gemma, dopo un incidente di macchina a Cerveteri. Aveva 75 anni. Una carriera lunga, cominciata nei primi anni Sessanta. Picchi come Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini, una meraviglia. Una popolarità planetaria conquistata con i western. Ecco, Gemma è stato un attore popolare. Amato, adorato dal pubblico. Un pezzo di questo paese. Mi piace ricordarlo in questi dieci film.

1) Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini, 1976.
Gemma è il maggiore Matis, uno dei militari insabbiati nella fortezza Bastiani ai margini del nulla. Un uomo irrigidito dall’ossessione di disciplina.
2) Il gattopardo, di Luchino Visconti, 1963.
In camicia rossa da ufficiale garibaldino, ruba la scena nella sua visita al principe di Salina e famiglia.
3) Una pistola per Ringo, di Duccio Tessari, 1965.
Il film che lo trasformò in eroe western. Ringo, come poi il Django di Corbucci, fu adottato e amato in tutto il mondo.
4) Corbari, di Valentino Orsini, 1970.
Ricostruzione della vita di Corbari, una sorta di individualista-anarchico delle resistenza antifascista. Figura non allineata, controversa. Un film rimosso. Da recuperare.
5) Arrivano i Titani, di Duccio Tessari, 1962.
Peplum con parecchia ironia, dove Gemma è l’eroe (in capigliatura bionda).
6) I giorni dell’ira, di Tonino Valerii, 1967.
Western di gran culto, con venature socio-politiche e rimandi alla realtà di allora.
7) Angelica, di Bernard Borderie, 1964.
Gemma è Nicolas, primo amore di Angelica, la Marchesa degli Angeli.
8) Violenza al sole – Una estate in quattro, di Florestano Vancini, 1969.
Poco visto. Una coppia italiana e una svedese in un thriller psicologico con parecchio erotismo. Con i bergmaniani Bibi Andersson e Gunnar Björnstrand. Da ritrovare.
9) Un uomo in ginocchio, di Damiano Damiani, 1979.
Tardo mafia-movie di Damiani oggi considerato (ma non allora) tra i film migliori del regista.
10) Un dollaro bucato, di Giorgio Ferroni, 1965.
Uno dei molti western anni ’60 di Gemma. Successo pauroso di pubblico. Canzone-guida di Gianni Ferrio poi ripresa da Tarantino in Inglorious Basterds.

In questo post i film di Giuliano Gemma mandati in onda per ricordarlo da Rai e Mediaset.

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