Roma Film Festival ’13: I FILM che ho visto domenica 10 nov.

Tilda Swinton in 'Snowpiercer'

Tilda Swinton in ‘Snowpiercer’

I miei film di domenica 10 novembre (due all’Auditorium, uno al Barberini).
1) Her di Spike Jonze (Usa). Concorso.
Trionfo doveva essere, e trionfo è stato. Naturale candidato alla vittoria finale (ma tra James Gray e Spike Jonze come sono i rapporti?). Theodore si innamora di Samantha, solo che lei è un OS, un sistema operativo di ultima generazione, una voce, per quanto conturbante (è Scarlett Johansson), proveniente da un device. Vi assicuro che non è la solita invettiva contro la virtualità che si sta mangiando il reale ecc. ecc. Jonze riesce nell’incredibile impresa di raccontarci un amore assolutamente normale nella sua extraordinarietà. Joaquin Phoenix ancora più bravo che in The Master. Voto 8+ (la mia recensione extended version)
2) A Vida Invisivel (La vita invisibile) di Vitor Gonçalves (Portogallo). Concorso.
Fuga di massa stamattina al press screening. In effetti, due ore e dieci del più punitivo cinema lusitano sono una vera prova di sopravvivenza. Per un’ora ci si incazza dal nulla o poco più che succede (un uomo, un suo collega-mentore, una donna sparita che ritorna), poi si vien catturati dalla quieta implacabilità-inesorabilità di questo film. Ritratto di una vita malinconica e triste in una Lisbona fantasmatica, una vita corrosa da quella che oggi si bollera con la volgarissima parola depressione, e che è invece è qualcosa di molto più nobile. Voto 7
3) Snowpiercer di Joon-ho Bong (Corea del Sud). Fuori concorso
Dopo il successo internazionale di Mother-Madeo, il coreano Joon-ho Bong ha potuto girare questo post-apocalittico contando su un budget consistente e un cast internazionale, da Chris Evans a John Hurt e Ed Harris, e perfino Tilda Swinton in una parte di cattiva supercamp che i suoi fanatici devoti adoreranno. Dopo la glaciazion che ha colpito e distrutto la terra, un treno viaggia con a bordo gli unici sopravvissuto alla catastrofe. In coda i poveri e gli affamati, in testa i ricchi e godoni, e l’uomo-padrone che quel treno-arca ha progettato. Ci sarà la rivolta degli schiavi, in un film che riporta sugli schermi la lotta di classe come Elysium, solo che questo è molto meglio. Voto 7 e mezzo

 

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, festival, film e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Roma Film Festival ’13: I FILM che ho visto domenica 10 nov.

  1. Pingback: Film stasera sulla tv in chiaro: A 30 SECONDI DALLA FINE di A. Konchalovsky (lunedì 6 gennaio 2014) | Nuovo Cinema Locatelli

  2. Pingback: Film stasera sulla tv in chiaro: A 30 SECONDI DALLA FINE di Andrei Konchalovsky (lun. 29 sett. 2014) | Nuovo Cinema Locatelli

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.