Recensione: STAI LONTANA DA ME (ma è possibile una rom-com con Brignano e Ambra Angiolini?)

Stai lontana da me, regia di  Alessio Maria Federici. Con Enrico Brignano, Ambra Angiolini, Anna Galiena, Giampaolo Morelli, Fabio Troiano.3
Tentativo di riposizionare il nazional-popolar-romano Enrico Brignano in un film caruccio e non vernacolare. Lui ce la mette tutta quale Jacopo, portatore insano di sfiga per ogni donna che lo avvicina. Ci vorrà l’amore ostinato di un’architetta per liberarlo dalla maledizione. Remake del francese Per sfortuna che ci sei, Stai lontana da me è una di quelle pallide commedie italiane che cercano di emanciparsi dal volgare e dal plebeo senza convincere troppo. Voto 5+6
Tentativo di rom-com italiana con una qualche ambizione e aspirazione alla sophisticated comedy. Che poi ha parecchio di francese, essendo questo Stai lontana da me nient’altro che il remake quasi shot-for-shot di La chance de ma vie, uscito da noi nel più totale disinteresse da parte del pubblico con il tiutolo Per sfortuna che ci sei. Il lato curioso dell’operazione sta nel cercare di riposizionare un comico popolar-romano-televisivo come Enrico Brignano in un cinema non vernacolare e non debitore del piccolissmo schermo domestico, rendendolo attore credibile e spendibile anche oltre il raccordo anulare. Lui ce la mette tutta, si camuffa con barbetta e occhialino piccolo borghese, puntando su una recitazione di mezzi toni nella scia del Verdone più crepuscolare e misurato. Così così, e comunque lo sforzo va apprezzato, suvvia. Con lui un’Ambra Angiolini che se la cavicchia. Stiamo a vedere se il pubblico apprezzerà questa storia del consulente matrimoniale Jacopo, riparatore di coppie a pezzi ma incapace di crearsene una sua, di coppia. Anche perché il nostro è portatore insano di sfiga, sfiga che puntualmente riversa su ogni donna che lo sfiora. Finché non arriva lei, Sara, architetta un po’ troppo sfruttata dalla sua capa jenissima, e così di buon carattere da sopportare tutta la jella che la vicinanza con Jacopo le procurerà. Finirà in gloria, con tanto di jettatore redento. Si sorride, raramente si ride. La storiuccia scivola via senza fare troppo danni, ma neanche accendere entusiasmi, e in certi momenti francamente è dura convincersi che una come la Angiolini possa ostinatamente amare uno come Brignano e sopportarne di ogni per lui senza mai deflettere. Che, diciamolo, neanche per un Brad Pitt (oltretutto lei rinuncia a Giampaolo Morelli che le fa una corte stringente per Brignano, mah).

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Recensione: STAI LONTANA DA ME (ma è possibile una rom-com con Brignano e Ambra Angiolini?)

  1. Pingback: 14 film da vedere stasera in tv (merc. 27 giugno 2018, tv in chiaro) | Nuovo Cinema Locatelli

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.