OSCAR NOMINATIONS 2014. Le sorprese, i favoriti alla vittoria, gli esclusi

Leonardo DiCaprio in 'The Wolf of Wall Street': nominato.

Leonardo DiCaprio in ‘The Wolf of Wall Street’: nominato.

Sostanziale equilibrio: 10 nomination a American Hustle e Gravity, 9 a Dodici anni schiavo. L’unica candidatura italiana è per La grande bellezza. Il grande escluso è Inside Llewyn Davis (A proposito di Davis) dei fratelli Coen: zero nomination nelle categorie maggiori e due solo in quelle tecniche (per la miglior fotografia e per il migliore sound mixing). L’altro sconfitto è The Butler, che non ha avuto uno straccio di candidatura. Deludente anche lo score di Saving Mr. Banks. Leonardo DiCaprio finalmente ce l’ha fatta ad avere una nomination dopo anni di ostracismo da parte dell’Academy (la sua ultima risaliva al 2007). Meryl Streep è per l’ennesima volta in corsa, e chi le conta quante sono? D’altra parte di Oscar ne ha già vinti tre. Brad Pitt entra di sguincio come co-produttore di 12 anni schiavo, incluso nell’elenco dei migliori film. Bocciati Tom Hanks e Robert Redford come migliori attori.

La classifica delle candidature
American Hustle 10 nomination
Gravity 10
12 anni schiavo 9
Captain Phillips 6
Nebraska 6
The Wolf of Wall Street 5
Dallas Buyers Club 6
Her 5
Philomena 4
Blue Jasmine 3
Commento: come si vede, nessun film che prevalga nettamente. The Wolf of Wall Street di candidature ne ha ottenute solo 5, ma son tutte nelle categorie pesanti, quelle che contano davvero.
La sorpresa: Nebraska a quota 6. In my opinion, sopravvalutato. Lo stesso dicasi per Dallas Buyers Club, che al di là delle performance dei suoi due attori (McConaughey e Leto) non è gran cosa. Andati oltre le previsioni sia Her (magnifico!, ma troppo eccentrico per vincere) sia Philomena.

LE NOMINATION MAGGIORI

Migliore film
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
12 anni schiavo
The Wolf of Wall Street
La sorpresa: L’esclusione di Inside Llewyn Davis (A proposito di Davis) dei fratelli Coen.
Curiosità: Brad Pitt è stato ‘nominato’ in quanto produttore di 12 anni schiavo insieme a Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Steve McQueen and Anthony Katagas.
Il favorito: 12 anno schiavo, seguito da American Hustle

Migliore regista
David O. Russell per American Hustle
Alfonso Cuarón per Gravity
Alexander Payne per Nebraska
Steve McQueen per 12 anni schiavo
Martin Scorsese per The Wolf of Wall Street
Il favorito: girone di ferro, tutti potrebbero vincere. Ma c’è un clima assai favorevole intorno a Alfonso Cuarón.

Migliore attore protagonista
Christian Bale, American Hustle
Bruce Dern, Nebraska
Leonardo DiCaprio, The Wolf of Wall Street
Chiwetel Ejiofor, 12 anni schiavo
Matthew McConaughey, Dallas Buyers Club
Le sorprese: l’esclusione del Tom Hanks di Captain Phillips e di Robert Redford (All is Lost) e l’inclusione di Christian Bale.
Il favorito: Matthew McConaughey, seguito da Bruce Dern.
La notizia: finalmente Leonardo DiCaprio ce l’ha fatta, ha avuto la tanto agognata e meritata nomination, dopo che l’Academy l’ha maltrattato per anni e anni (allora: mi fanno notare in un commento che di nomination ne aveva già avute tre. Sì, giusto, ma era dal 2007 che il povero Leo non entrava in cinquina, nonostante nel frattempo avesse interpretato cose come Django Unchained, Shutter Island, Edgar J., Inception, Revolutionary Road, e scusate se è poco. Tant’è che ormai la sua sembrava, oscar-parlando, una causa disperata).

Migliore attrice protagonista
Amy Adams, American Hustle
Cate Blanchette, Blue Jasmine
Sandra Bullock, Gravity
Judi Dench, Philomena
Meryl Streep, I segreti di Osage County
Commento: girone di ferro anche questo.
La favorita: Cate Blanchett, seguita da Amy Adams.
La notizia è che Meryl Streep stavolta non parte in pole position. D’altra parte di Oscar ne ha già vinti tre.
La grande esclusa: la Emma Thompson di Saving Mr. Banks.
Il rimpianto è che non ci siano nella lista né Julie Delpy (Before Midnight) né Greta Gerwig (Frances Ha). Ma si sapeva che per loro e per i loro due film indipendenti sarebbe stata durissima.

Migliore attore non protagonista
Barkhad Abdi, Captain Phillips
Bradley Cooper, American Hustle
Michael Fassbender, 12 anni schiavo
Jonah Hill, The Wolf of Wall Street
Jared Leto, Dallas Buyers Club
Commento: previsioni rispettate.
Il favorito: Jared Leto, segue Michael Fassbender.

Migliore attrice non protagonista
Sally Hawkins, Blue Jasmine
Lupita Nyong’o, 12 anni schiavo
Jennifer Lawrence, American Hustle
Julia Roberts, I segreti di Orange County
June Suibb, Nebraska
La sorpresa: l’esclusione di Oprah Winfrey (The Butler).
La notizia: il ritorno di Julia Roberts nel giro Oscar dopo anni di prestazioni opache.
La favorita: Jennifer Lawrence, seguono Sally Hawkins e Lupita Nyong’o.

Miglior film d’animazione
I Croods
Cattivissimo me 2
Ernest & Celestine
Frozen
The Wind Rises
La notizia è che due film su cinque non sono americani, il francese Ernest & Celestine e il giapponese The Wind Rises, un’altra meraviglia di Hayao Miyazaki, ingiustamente snobbato a Venezia.
Il favorito: Frozen

Miglior documentario
The Act of Killing
Cutie and the Boxer
Dirty Wars
The Square
20 Feet from Stardom
La sorpresa:
l’esclusione del canadese Stories We Tell della regista-attrice Sarah Polley, dato in cima a tutti i pronostici (e tra l’altro pesentato a Venezia 2012 alla Settimana della criticva senza accendere il minimo interesse nei nostri recensori mammasantissima, e poi accolto strabene dagli americani).
Il favorito:
eliminato Stories We Tell, a questo punto le chance maggiori le ha The Act of Killing, in my opinion il film più importante del 2013.

Migliore film in lingua straniera
The Broken Circle Breakdown, Belgio
La grande bellezza, Italia
Il sospetto (The Hunt), Danimarca
The Missing Picture, Cambogia
Omar, Palestina
Per il commento, rimando a un mio precedente post.

PER TUTTE LE ALTRE NOMINATION RIMANDO ALLA PAGINA DELL’ACADEMY

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3 risposte a OSCAR NOMINATIONS 2014. Le sorprese, i favoriti alla vittoria, gli esclusi

  1. mandatory scrive:

    Che DiCaprio non sia il preferito dell’Academy e che questa nomination non fosse prevista siamo d’accordo.

    Ma in ogni caso è alla sua quarta nomination.

  2. Mirko scrive:

    Emma Thompson doveva essere nominata. Secondo me ha pagato a caro prezzo certe sue dichiarazioni, sia artistiche e sia politico-religiose, fatte in passato.

  3. Pingback: Recensione: NEBRASKA è bello e furbo. Però è un Payne come ne abbiamo già visti (e 6 nomination all’Oscar sono troppe) | Nuovo Cinema Locatelli

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