KINKY BOOTS, il film con l’attore di ’12 anni schiavo’ in versione drag queen. Prossimamente in tv

Chewetel Ejiofor, il protagonista di 12 anni schiavo, alla serata degli Oscar 2014. Nelle foto sotto, lo vediamo in Kinky Boots.

Chewetel Ejiofor, il protagonista di 12 anni schiavo, alla serata degli Oscar 2014. Nelle foto sotto, lo vediamo in Kinky Boots.

Kinky Boots – Decisamente diversi, Mtv, domenica 23 marzo 2014, ore 13,30.25920_gal17361_gal
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Il film, del 2005, non ha avuto un travolgente successo da noi. Ma Kinky Boots – Decisamente diversi è una stravaganza da recuperare (e ci penserà Mtv domenica 23 marzo a mostrarcelo). La ragione principale per non perderselo sta nella presenza di Chiwetel Ejofor, il celebratissimo (giustamente) protagonista di 12 anni schiavo, qui non ancora famoso e in un curioso ruolo en travesti. O, se preferite, in versione drag queen.
Quello della normalità alle prese con la diversità (e della normalità che nella diversità finisce con il rovesciarsi) è un genere consolidato della cinematografia inglese. Capostipite e massimo campione resta Full Monthy, dove un gruppo di irreprensibili operai causa disoccupazione si trasforma in una premiata équipe di spogliarellisti. Ma del filone fanno parte anche L’erba di Grace, Calendar Girls, Billy Eliott. Alla lista bisogna aggiungere questo Kinky Boots, tra i più esemplari. Ecco la paradigmatica storia: il giovane erede di una ditta inglese di scarpe molto british e tradizionali sta per chiudere l’azienda, causa insostenibile concorrenza. Si salverà grazie a una drag-queen che gli propone di fabbricare robusti, bizzarri stivali con tacco alto in grado di sorreggere il peso dei travestiti più nerboruti, quelli che, pur in abiti femminili, con quella stazza da boxeur non saranno mai delle sottili fanciulle. Naturalmente sarà successo, e tutti vissero felici e contenti, il ragazzo della fabbrica di scarpe salvata dalla bancarotta e la drag queen. Sì, brillante. Sì, molto british. Però così schematico da sfiorare il manifesto militante LGBT. Attenzione, nei panni dell’erede c’è quel Joel Edgerton che è oggi tra i migliori attori trentenni in circolazione, formidabile sia nell’australiano Animal Kingdom che nel sottovalutatissimo Warrior, e rivisto pure in Zero Dark Thirty.

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