Shrek, Italia 1, ore 21,10.


Come già dichiarato più volte in questo blog, non sono un entusiasta dell’orco più brutto e più simpatico (questo lo riconosco senza fatica) del mondo, e in generale non lo sono nemmeno dei prodotti Pixar, che da Up! a Toy Story 3 mi son sembrati sempre belli, anzi eccellenti, straordinariamente ricchi di sottotesti, e però così fanaticamente, quasi religiosamente idolatrati e sopravvalutati, da suscitare in me una immediata presa di distanza. Shrek resta comunque uno dei più clamorosi blockbuster della scorsa decade, uno dei capisaldi del cinema 2.0, quello delle mirabolanti tecnologie e del 3D arrembante (pensare che dopo gli anni Cinquanta per decenni gli occhialini non li voleva più nessuno, mah). Arrivato col fiatone alla puntata numero quattro, Shrek va rivisto invece qui, nel suo episodio primo e fondativo, il più puro e divertente, quello con la carica innovativa più accentuata. Bella la storia della principessa Fiona che si innamora del brutto ma simpatico e buono orco Shrek. Nome che tra l’altro viene dall’yiddish, a sottolineare il retroterra ebraico-eurorientale di questa favola sghemba e strana di vite diverse.
CERCA UN FILM
ISCRIVITI AI POST VIA MAIL
-
-
ARTICOLI RECENTI
- Cinema stasera in tv: SPARTACUS di Stanley Kubrick – giovedì 24 settembre 2026
- Venezia 2026. LOOK BACK di Hirokazu Kore-eda: recensione
- Venezia 2026. LA MIA CLASSIFICA FINALE del concorso
- Venezia 2026. WOMAN UNKNOWN di May el-Toukhy – recensione
- Venezia 2026. POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong – recensione
Iscriviti al blog tramite email