Il film da non perdere stasera in tv: CORTESIE PER GLI OSPITI di Paul Schrader (giov. 12 giu. 2014)

Cortesie per gli ospiti, Iris, ore 23,41.
maxresdefaultCi si dovrà decidere un giorno o l’altro a riconsiderare Paul Schrader per quello che è, un coraggioso irregolare del cinema americano che ha osato battere terreni non così sicuri, sempre rischiando, e magari anche sbagliando. Qualcuno un giorno o l’altro gli dovrà dedicare una retrospettiva, come merita. Retrospettiva in cui siano inclusi non solo i suoi successi come American Gigolo o Affliction, ma anche i suoi tanti film oscuri e spesso oscurati, stroncati dal critichismo a una sola dimensione e dal pensiero unico, incapace di cogliere l’alterità del cinema di Schrader (un esempio per tutti: The Canyons). Cortesie per gli ospiti, anno 1990, appartiene alla lunga lista dei film schraderiani mal capiti e ancor meno amati, rimossi, sillenziati, dimenticati, pure sbeffeggiati. Epure è tratto da un libro di autore stimato come Ian McEwan, eppure la sceneggiatura è nientedimeno che di Harold Pinter, mica per niente nobellizzato, e meritatamente. Cortesie per gli ospiti è di quelle narrazioni intimamente perverse, per come raccontano di vita medie e cosiddette normali traviate e deviate da strani e pericolosi incontri. Spinte su sentieri mai battuti e spesso eroticamente segnati, di un eros scuro, torbido, vischioso. Una giovane coppia inglese va a Venezia (dove, se no?, se si vuole come in questo caso arginare una crisi strisciante). Tra calli e campielli, che al cinema fan sempre decadenza morale e mistero, conoscono una coppia matura di expat, lui è Christopher Walken, lei la grande Helen Mirren (i due sposi quasi novelli sono invece Natasha Richardson, la sfortunata figlia di Vanessa Redgrave scomparsa per un incidente di sci, e un Rupert Everett non ancora gayzzato). I due maturi invitano i giovani a casa. Succederanno strane cose, voyeurismi, sadismi. Niente sarà più come prima. I due giovani britannici perdono l’innocenza, e rischiano di perdere molto di più. Dialoghi di meravigliosa sottigliezza e allusività del re del non-detto, Harold Pinter. Abissi su abissi che improvvisamento si aprono. L’Italia come territorio vagamente esotico di perdizione e sprofondamento nell’istintualità. Uno di quegli psycho-thriller che io adoro, e qui confluiscono ricordi di infiniti film precedenti, in primis A Venezia un dicembre rosso shocking di Nicholas Roeg e Morte a Venezia di Luchino Visconti.

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2 risposte a Il film da non perdere stasera in tv: CORTESIE PER GLI OSPITI di Paul Schrader (giov. 12 giu. 2014)

  1. Dantès scrive:

    sottoscrivo l’incipit del tuo post, ma The canyons l’ho trovato davvero imbarazzante

  2. Pingback: I film migliori stasera (giov. 12 giu. 2014) sulla tv in chiaro | Nuovo Cinema Locatelli

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