VeneziaFestival2014: LE DERNIER COUP DE MARTEAU, un mélo familiare pudico e senza sovradosaggi zuccherini

Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte. Con Romain Paul, Clotilde Hesme. Grégory Gadebois, Candela Peña. Francia. Venezia 71-Concorso.
11624-Le_dernier_coup_de_marteau_2--__JC_LotherVictor, 14 anni, vive con la mamma in una roulolte sull’Atlantico francese. Vita grama, la madre è malata, lui cerca di svoltare con il calcio. Finché in città arriva il padre, direttore d’ochestra, che lui non ha mai conosciuto. Cercheranno di ritrovarsi, anche con l’aiuto della musica. Un racconto di formazione che è anche un mélo di famiglia, ma senza sentimentalismi e colpi bassi. Sobrio, pudico. Voto 7
11636-Le_dernier_coup_de_marteau_1--__JC_LotherIl quarto film francese del concorso, ed è un altro bel film. Il colpo di martello è quello che risuona nella sesta sinfonia di Mahler, la storia è quella di Victor, un ragazzino di quattordici anni aspirante calciatore, con mamma single, giovane, bella e in chemioterapia. Vivono in una roulotte vicina a una di quelle spiagge atlantiche lunghe che stringono il cuore da quanto son tristi (almeno, a me fanno una tristezza infinita). Vita da poveri nel ricco occidente. Victor è sensibile, inquieto, ombroso, scontroso. È bravo a pallone, qualcuno l’ha notato e potrebbe lanciarlo. Quando il padre, che ha abbandonato lui e la madre, arriva in città per un concerto (è direttore d’orchestra) lo tampina fer farsi dare quei soldi di cui lui e mamma hanno un vitale bisogno. Sarà difficile ricucire quellla storia che non c’è mai stata tra loro due. Alix Delaporte gira benissimo, con sensibilità rara, tessendo con finezza la sua trama, ma senza melensaggini e sovradosaggi zuccherini. Un mélo familiare pudico, anche se poi nel finale il film perde quota causa inverosimiglianza e un che di troppo di buoni sentimenti (e qualche cliché, come la musica classica messa lì a significare un’esistenza più nobile, come peraltro aveva già fatto, e piùcomvicenemente, Jacques Audiard in Tutti i battiti del mio cuore). Clotilde Hesme è meravigliosa.

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