Un film-cult stasera sulla tv in chiaro: UNA LUNGA DOMENICA DI PASSIONI (merc. 15 ott. 2014)

Una lunga domenica di passioni, Iris, ore 21,00.
1838702218387020Lo strano film che Jean-Pierre Jeunet gira dopo il trionfo di Amélie. Incomincia tra la provincia e la Parigi ai tempi della Grande Guerra, prosegue tra il sangue e le trincee, e già questo lo rende anomalo. Una ragazza di nome Mathilde viene a sapere che il fidanzato è stato abbandonato, dopo che si era inflitto un’automutilazione per essere rimandato casa, nella terra di nessuno tra le trincee francesi e quella tedesche. Nessuno ha più saputo niente di lui. Mathilde decide di partire, lei poliomelitica, e di andarlo a cercare in quella zona misteriosa tra i due eserciti. Sarà solo l’inizio di un lungo viaggio nella guerra. Nonostante la materia, un film di visioni, di oscillazioni tra vita e sogno, tra reale e fantastico, come in Amélie. Formalmente strepitoso. Un unicum di difficilissima classificazione. Un mezzo flop che merita il recupero e il riscatto. Con Audrey Tautou e Gaspard Ulliel, il Saint Laurent del biopic girato da Bertrand Bonello presentato a Cannes 2014. Più Jodie Foster, André Dussolier, Marion Cotillard, Julie Depardieu e Jean-Pierre Darroussin. In America gode di un altissimo status. Considerato uno die migliori film sulla grande guerra (di cui – ebbene sì, ricordiamolo – ricorre il centenario). Con il tipico penchant di Jeunet per le vite svantaggiate e diseredate, segnate anche nel corpo.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Un film-cult stasera sulla tv in chiaro: UNA LUNGA DOMENICA DI PASSIONI (merc. 15 ott. 2014)

  1. Pingback: I film più interessanti stasera in tv (merc. 15 ott. 2014) – tv in chiaro | Nuovo Cinema Locatelli

  2. Vita Bruno scrive:

    Locatelli, grazie per questo sito che è la mia guida preferita per la scelta dei film da vedere in TV. Ma che sorpresa, oggi, nel leggere un commento su questo film e di vederlo cambiato dopo poche ore: è diventato un film-cult e il suo commento finale su Audrey Tautou è sparito (peccato, perché lo condivido) !
    “Formalmente strepitoso. Un unicum di difficilissima classificazione. Un mezzo flop che merita il recupero e il riscatto.” Questa frase era anche nel 1° commento, ma chissà perché era meno invitante di ora.
    Cos’è cambiato? L’altissimo status di cui gode in America? (Non sono per niente anti-americana! anzi sono una fan del Cinema made in USA), ma ho avuto questa impressione…
    Cordialmente
    Vita Bruno

    • luigilocatelli scrive:

      ebbene sì, ho effettuato un’autocorrezione. Mi capita col tempo di cambiare idea su un film, di rettificarne il giudizio. Audrey Tautou l’ho sempre trovata odiosa, poi l’ho vista in un film di Claude Miller, Thérèse Desqueyroux, e mi sono convinto che, se simpatica non è, è però brava. Quanto a Jeunet: non lo reggo, Amélie è tremendo, ma questo è un film interessante per il suo sguardo diverso sulla prima guerra mondiale. E però il commento non l’ho cambiato in poche ore, ma oltre tre anni dopo (il primo commento è del novembre 2010).

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.