Frank Costello faccia d’angelo (Le Samouraï), Iris, ore 1,13. Con Alain Delon. Regia di Jean-Pierre Melville.
Un film-monumento del noir francese, e non solo francese. Un’opera assoluta – dell’anno 1967 – diventata paradigma, modello ineludibile per le successive generazioni di cineasti (per dire, l’hongkonghese Johnnie To lo ha omaggiato e citato non tantissimo tempo fa nel suo Vendicami). Film che distilla la visione del cinema, e del mondo, del suo autore, lo Jean-Pierre Melville che è riuscito a fare del crime un genere radicato nella francesità più vera e profonda. Si chiama Le Samouraï in originale, ed è un titolo meraviglioso. Perché il suo protagonista, il killer su commissione Frank Costello, ha la maschera impassibile dei leggendari guerrieri giapponesi, ha la stessa coolness, è immerso negli stessi valori – l’onore, la lealtà, il virile disincanto, il coraggio, il disprezzo di ogni compromesso e cedimento. Un personaggio che non si può dimenticare cui dà faccia e corpo un Alain Delon al suo vertice, reso icona dai movimenti lenti e ieratici, da quel trench, quel borsalino, quei guanti. Melville porta all’estremo la sua idea di cinema astraendo, stilizzando attraverso una rarefazione, una economia della sottrazione che lo apparenta al contemporaneo Robert Bresson. Un asceta della macchina da presa che affonda però le sue storie e i suoi personaggi nella melma della peggiore umanità, nei bassifondi dell’anima, nel sangue. Dopo aver eseguito un delitto su commissione, Frank Costello si trova stretto in una morsa, tra la polizia che gli dà la caccia e i mandanti che adesso lo vogliono far fuori per paura che finisca nelle mani della giustizia e li comprometta. Un film fatto di attese, di silenzi, di contemplazione. Fino all’inevitabile finale. Una cerimonia sacrificale, una lenta e inesorabile discesa verso il punto in cui il destino si compie. Con François Périer e Nathalie Delon, allora moglie di Alain.
CERCA UN FILM
ISCRIVITI AI POST VIA MAIL
-
-
ARTICOLI RECENTI
- Cinema stasera in tv: SPARTACUS di Stanley Kubrick – giovedì 24 settembre 2026
- Venezia 2026. LOOK BACK di Hirokazu Kore-eda: recensione
- Venezia 2026. LA MIA CLASSIFICA FINALE del concorso
- Venezia 2026. WOMAN UNKNOWN di May el-Toukhy – recensione
- Venezia 2026. POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong – recensione
Iscriviti al blog tramite email
Pingback: I film più interessanti stasera in tv (mart. 28 ottobre 2014) – tv in chiaro | Nuovo Cinema Locatelli