I MOSTRI di Dino Risi stasera in tv. Capolavoro! (merc. 10 giu. 2015)

I mostri di Dino Risi, 1963. Rete 4, ore 23,32.
1909520619095205Il Risi più perfido, cinico, corrosivo, atrabiliare, in quello che in my opinion è il suo film assoluto (ebbene sì, lo preferisco al pur grandissimo Sorpasso). Vertice di quella che fu chiamata la commedia all’italiana, messa in cinema dei peggio tipi, vizi e debolezze nazionali, in una feroce critica e autocritica che sfiora l’autolesionismo, e si configura come un esempio da manuale dell’odio di sé. I mostri è spettacolo atroce e insieme ipnotico, in cui ci rispecchiamo e nello stesso tempo non vogliamo, non possiamo, riconoscerci. Qualcosa che oltrepassa il cinema e si fa antropologia e autoflagellazione collettiva. Una galleria lurida e implacabile di profittatori, lestofanti, smargiassi e gradassi, povericristi, carnefici e vittime in un paese sull’orlo della mutazione dall’arcaico al moderno. Con un gruppo di sceneggiatori irripetibile. Lo stesso Risi, e poi Age e Scarpelli, Elio Petri, Ruggero Maccari, Ettore Scola. Con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, e non occorre dire altro. Una struttura a episodi assai libera, irregolare, anarchica, in cui si alternano narrazioni distese ad altre sincopate e fulminee, che diventerà un paradigma per molto cinema successivo, non solo italiano, e a modo suo assai avant-garde anche se con meno spocchia di tanta roba francese coeva. Episodi che non si dimenticano: Gassman en travesti quale signora dei salotti letterari, il laido organizzatore di incontri di boxe che si approfitta di un poveraccio, i due questuanti, i due amici cripto-omosessuali (una manciata di secondi che lasciano il segno).

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.