Locarno Festival 2015. LA MIA CLASSIFICA del concorso (a oggi merc. 12 agosto)

Presentati finora alla stampa 16 dei 19 film del concorso internazionale. Il livello medio è alto, difficile però individuare l’opera che si stacca nettamente sugli altri. La rosa dei possibili vincitori è ampia, e molto dipenderà dai soliti equilibri anche geopolitici che si stabliranno in giuria. Della mia classifica mi sentirei di mettere al di sotto della sufficienza solo gli ultimi pre film (posizioni 14, 15 e 16). Ma uno di questi, l’iraniano Paradise, gode di ottima stima critica e, visto il tema di cui tratta (la violenza diffusa a Teheran, con un occhio di riguardo alla condizione femminile), potrebbe entrare nel palmarès.

il cingalese 'Dark in the Light'

il cingalese ‘Dark in the White Light’

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1) Suranga gini aran (Dark in the White Light) di Vimukhti Jayasundara
2) The Sky Trembles and the Earth is Afraid an the Two Eyes Are Not Brothers di Ben Rivers
3) Bella e perduta di Pietro Marcello
4) Chevalier di Athina Rachel Tsangari
5) Brat Dejan (Brother Dejan) di Bakur Bakuradze
6) Entertainment di Rick Alverson
7) James White di Josh Mond
8) Tikkun di Avishai Sivan
9) Te prometo anarquia di Julio Hernandez Cordon
10) Schneider vs. Bax di Alex Van Warmerdam
11) Cosmos di Andrzej Zulawski
12) Chant d’hiver di Otar Iosseliani
13) O Futebol di Sergio Oksman
14) Paradise (Ma dar Behesht) di Sina Ataeian Dena
15) No Home Movie di Chantal Akerman
16) Heimatland, AA.VV.

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