IO SONO INGRID al cinema il 19 e 20 ottobre

Io sono Ingrid, un documentario di Stig Björkman. Distribuzione BIM.
show_photoshow_photo-1Cercate di intercettarlo, merita. Uno dei modi più seri di ricordare e magari celebrare i cent’anni dalla nascita di Ingrid Bergman, gran diva e grande donna, detto senza la minima retorica. Un docu, presentato a Cannes il maggio scorso in prima mondiale officiante la figlia Isabella Rossellini, che allinea parecchi materiali mai visti, filmini amatoriali e home movies girati dalla stessa Bergman, la quale la passione della cinepresa l’aveva erditata dal padre, e lettere spedite a parenti, amici, amiche. Ingrid raccontata, dall’infanzia fino alla malattia degli anni Settanta, attraverso quanto scritto e  filmato da lei stessa. Un film da vedere per chi ama il cinema. E che storia, anche privata. Una star che passa dal cinema svedese a quello hollywoodiano degli studios e poi al cinema verità di Rossellini, quindi altre svolte e impennate e ritorni e partenze. Avventurosa nella professione e nella vita. Lunedì 19 e martedì 20 ottobre nei cinema.

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5 risposte a IO SONO INGRID al cinema il 19 e 20 ottobre

  1. Silvana Goldoni scrive:

    Si, si certamente una gran donna , modello da imitare per le donne come me degli anni 50/60. Però dice poco o nulla del dolore inferto alla prima figlia e al porimo marito. E’ impossi9bile non pervenire a una riflessione di quanta dose di egoismo e indifferenza al dolore provocato sugli altri siano necessari per conseguire i propri traguardi. La colonna sonora di Nyman rende il film insopportabile.

    • luigilocatelli scrive:

      è un film abbastanza celebrativo, anche se non proprio un santino, bello perché ricco di materiale visivo inedito o quasi. per ulteriori revisioni del mito bisognerà aspettare un altro film (e comunque un qualcosa si accenna al suo anteporre la propria vita e il proprio mestiere alla famiglia, non proprio tutto è taciuto). Nyman per me è sempre un piacere ascoltarlo

      • Silvana Goldoni scrive:

        Una persona di gusto come lei non può amara Nyman: Ma i percorsi di maturazione individuale nell’ascolto musicale e nella visione cinematografica sono assolutamente imprevedibil ma il giorno in cui scoprirà che la nenia ripetitiva di Nyman è stuicchevole e zuccherosa senza scarti risolventi pregevoli. segnerà un grande traguardo nel miglioramento del gusto. Anche a me era piaciuta la sua colonna sonora di Lezioni di Piano . U/n sommesso suggerimento: provi ad ascoltare il concerto op. 115 di Brahms per clarinetto e orchestra, ammesso che già non lo conosca..

        • luigilocatelli scrive:

          accetto di buon grado le sue osservazioni. e però, perché le divergenze di opinione (in questo caso su Nyman) devon diventare subito guerre culturali in cui si colpisce e si offende? ma è proprio il caso?

  2. Silvana Goldoni scrive:

    La mia risposta potrebbe sembrare offensiva ma non lo era nelle intenzioni. C’era stupore e incredulità rispetto a chi abituato ad andare in Rolls Royce esaltasse le bellezza estetica della vecchia Panda Fiat.
    Nessuna guerra culturale. Io guardo con piacere anche Provaci ancora Prof.

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