I 30 MIGLIORI FILM del 2015 (secondo me)

Visti in sala o nei vari festival cui ho partecipato (Berlino, Cannes, Venezia, Rotterdam, Torino, Locarno). Cliccare sul link per leggere la mia recensione (i titoli non linkati non sono ancora stati recensiti).

'Cemetery of Splendour'

‘Cemetery of Splendour’

1) Cemetery of Splendour (Rak Ti Khon Kaen) di Apichatpong Weerasethakul
2) Le mille e una notte (As Mil e Uma Noites) volume 2 di Miguel Gomes
3) Il figlio di Saul di László Nemes
4) Queen of Earth di Alex Ross Perry
5) The Sky Trembles and the Earth is Afraid an the Two Eyes Are Not Brothers di Ben Rivers
6) The Lobster di Yorgos Lanthimos
7) Knight of Cups di Terrence Malick
8) El Club di Pablo Larrain
9) Desde Allá di Lorenzo Vigas
10) Silvered Water, Syria Self-Portrait di Ossama Mohammed e Wiam Simav Bedirxan

'Inherent Vice'

‘Inherent Vice’

11) Vizio di forma (Inherent Vice) di Paul Thomas Anderson
12) Helmut Berger, Actor di Andreas Horvath
13) The Assassin di Hou Hsiao-hsien
14) Na ri xiawu (Afternoon) di Tsai Ming-liang
15) Dheepan – Una nuova vita di Jacques Audiard
16) A Girl Walks Home Alone at Night di Ana Lily Amirpour
17) Mad Max: Fury Road di George Miller
18) Coma di Sarah Fattahi
19) Anomalisa di Charlie Kaufman e Duke Johnson
20) Antonia di Ferdinando Cito Filomarino

Chevalier

Chevalier

21) Chevalier di Athina Tsangari
22) Non essere cattivo di Claudio Caligari
23) Bella e perduta di Pietro Marcello
24) Homeland – Iraq Year Zero di Abbas Fahdel
25) Suranga gini aran (Dark in the White Light) di Vimukhti Jayasundara
26) Ex Machina di Alex Garland
27) Trois souvenirs de ma jeunesse di Arnaud Desplechin
28) Mia madre di Nanni Moretti
29) Zvizdan (Soleil à plomb – High Sun) di Dalibor Matanić
30) Gold Coast (Guldkysten) di Daniel Dencik

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5 risposte a I 30 MIGLIORI FILM del 2015 (secondo me)

  1. Pingback: E tra i film dell’anno c’è anche KREUZWEG – LE STAZIONI DELLA FEDE | Nuovo Cinema Locatelli

  2. Stefano scrive:

    Grazie per le continue informazioni che mi manda sui film attuali e anche del passato. Ho visto al TFF i primi 2 classificati, e devo confessarle che per me sono troppo “ostici” mentre il mio preferito del 2015 è il film geco Interruption di Yorgos Zois. Lho visto anche quello al TFF. Grazie ancora per le sue appassionate recensioni che leggo sempre con molto interesse.

    Stefano

    • luigilocatelli scrive:

      Be’, anche Interruption non è proprio un film facilissimo (l’ho visto a Venezia e credo di non averne ancora scritto). Non risolto, assai discutibile, ma di smagliante visualità. Grazie a lei per il suo grazie

  3. vide0drome scrive:

    Locatelli sarebbe bene fare 2 classifiche, indicando in una di esse solo i film effettivamente distribuiti in Italia nel 2015. Nella classifica solo quello di Lanthimos, posso sbagliare ma non ci vado lontano, è stato distribuito regolarmente in Italia. Si allarga sempre di più la forbice di film festivalieri invisibili che non vengono per niente distribuiti in Italia e questo la dice lunga sulla voglia di rischiare dei distributori. Del resto la crisi costringe a fare scelte molto conservative e rischiare poco. Cambiando discorso, resta incomprensibile per il sottoscritto come Mad Max possa essere stato inserito anche da autorevoli testate internazionali tra i best film 2015.

    • luigilocatelli scrive:

      in effetti ho già provato a distinguere le due classifiche, ma la cosa si è rivelata molto complicata, ingenerando parecchia confusione. Valutando pro e contro ho deciso di attenermi a un semplice per quanto non del tutto soddisfacente criterio: i film che ho visto nel 2015, in sala o ai festival o altrove. Sulla distribuzione: vero, sono sempre di più i bei film che non arrivano al cinema, ma la colpa è anche e soprattutto del pubblico che non li andrebbe a vedere neanche con una pistola puntata alla tempia. I film cosiddetti di qualità hanno perso spettatori su spettatori negli ultimi anni, e non è solo colpa della crisi economica, del costo del biglietto, ma anche della caduta abissale del gusto medio e della cultura media. E allora perché mai un imprenditore dovrebbe perdere soldi con film che nessuno andrebbe a vedere? Ormai i festival e le rassegne – ce ne sono dappertutto, in tutta Italia – stanno diventando un canale distributivo a sé che in parte supplisce alle carenze delle sale. Tornando alla mia classifica: un bel po’ di film sono usciti anche in Italia. Lanthimos, ma anche Mad Max, Vizio di forma, Dheepan, Non essere cattivo, Bella e perduta, Mia madre, altri usciranno, da The Assassin a Desde allà a Zvizdan a Anomalisa a Il figlio di Saul. Non son tutti così invisibili.

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