Il film imperdibile stasera in tv: ESTASI con Hedy Lamarr (sab. 30 luglio 2016, tv in chiaro).

Estasy (Ekstase) di Gustav Machatý, con Hedy Lamarr (1933). Cielo tv, ore 21,15.
ecstasyHedy-Lamarr-in-Ecstasy-1933-1Dopo aver evidentemente esaurito tutti gli eroticarelli anni Settanta, stasera Cielo sale ai piani alti e nobili dell’erotismo cinematografico riesumando una reliquia anni Trenta che segnò uno scandalo clamoroso. Titolo: Estasi. Una pellicola made in Boemia passata alla storia per il primo nudo integrale femminile del cinema, e non è réclame d’epoca per smerciare il prodotto: il nudo c’è davvero. Ma Estasi è anche il film che inventa una nuova diva, che lancia la perfetta bellezza bruna e peccaminosa di Hedy Lamarr, pronta dopo quel successo a lasciare la Mitteleuropa per Hollywood. Un film di cui si legge e scrive in continuazione, ma che pochi hanno davvero visto, e allora quella di stasera è un’occasione da non lasciarsi scappare. Il ceco Gustav Machatý si era già fatto una fama prima di Ekstase – tale il titolo originale – come regista di colte audacie sessuali, con dentro molti omaggi al freudismo allora dilagante. Freudismo che torna anche qui, a partire da una delle prime scene, quella in cui il neosposo Emil non riesce ad aprire con la chiave la serratura della casa in cui sta conducendo la moglie. Andrà anche peggio la notte, perché la splendente Eva aspetterà invano la visita al talamo nuziale del consorte, desaparecido chissà dove. Cosa ci sta sotto? Impotenza? Omosessualità? Altro? Fatto sta che l’infelice signora cerca di svagarsi tornando alla fattoria paterna e calvalcando parecchio per le praterie, finché, mentre si bagna nuda in un fiume, viene adocchiata dal macho ingegnere incaricato della costruzione di una ferrovia. Sarà passione travolgente, ovvio, e il film sarà poi scandalo dappertutto, a partire dalla Germania ormai nazificata che censurerà Estasi. Ma per Hedy Lamarr è l’ascensore verso lo status di star. Certo, a leggere la sua biografia c’è da restare basiti. Fuga avventurosa dai nazisti e dal marito, arrivo in America, studi di ingegneria messi al servizio di ricerche tecnologiche. La signora metterà difatti a punto un nuovo sistema di guida a distanza per missili che verrà adottato dagli americani durante la seconda guerra mondiale, e che anticiperà wi-fi e bluetooth. Pare avesse inventato anche una specie di Alka Seltzer prima dell’Alka Seltzer. Tute cose rimaste in ombra per decenni e riemerse solo negli ultimi tempi della sua vita. Certo riesce difficile sovrapporre l’immagine del genio tecnologico a quello della ragazza che si denuda nel fiume di Estasi e dei successivi film americani, eppure la biografia di Hedy Lamarr è questa, e ci fa capire come ci possano essere moltre altre verità e identità oltre i cliché delle star.

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