Stasera in tv un film di Vincente Minnelli: COME SPOSARE UNA FIGLIA (mart. 11 ott. 2016, tv in chiaro)

Come sposare una figlia di Vincente Minnelli, Tv 2000 (canale 28 dt), ore 21,05.
the_reluctant_debutante_1958_1 thereluctantdebutanteTitolo italiana fuorviante, che lascia pensare si tratti di un sequel di Il padre della sposa, sempre di Vincente Minnelli. Invece qui uno dei più eleganti signorili registi, e dei più dotati di senso della bellezza, della storia di Hollywood, cambia completamente scenario spostandosi dall’America a Londra. E con una nuova coppia di attori, Rex Harrison e la sua assai sofisticata moglie (anche nella vita) Kay Kendall. Restiamo però pur sempre in territorio di commedia familiar-brillante, nel sottogenere in cui Hollywood si meticcia felicemente con la tradizione british e realtivo humor witty e tagliente. Illuminante il titolo originale, La debuttante riluttante. Che si riferisce alla diciassettenne Jane (la butirrosa Sandra Dee, un’ultradiva di quella fine anni Cinquanta), figlia americana di primo letto del britannicissimo Jimmy Broadbent (Rex Harison, difatti). Jane va in visita a papà a Londra, intanto risposatosi con Sheila. Baci e abbracci, e tutto sembra andare benissimo tra la ragazza e la matrigna e (cambiando punto di vista) tra la signora e la figliastra. Solo che la suddetta signora vuole introdurre in società Jane – è prossimo il ballo delle debuttanti – la quale invece per l’appunto rilutta, avendo altre voglie e altri interessi.Le cose si complicano ulteriormente quando si palesa il piano di Sheila: indirizzare la figliastra verso un buonissimo e ambitissimo partito di nome David. Ma i maneggi non sortiscono l’effetto sperato, visto che la figlia americana perde la testa per un batterista (John Saxon, futuro villain di molti B-movies italiani degfli anni Settanta). Si inserisce nei giochi pure la cugina di Sheila, che vorrebbe piazzare lei la propria figlia nel talamo coniugale dell’ambito David. Commedia perfida dietro l’eleganza, l’urbanità e la soavità dei modi high-class, con riciclo della classica figura della matrigna. Battaglia di donne, cui gli uomini possono solo assistere senza diritto di intervento. Minnelli impagina come sa fare lui. Attenzione, Angela Lansbury è la cugina.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.