Il film imperdibile stasera in tv: OLTRE IL GIARDINO (ven. 14 ott. 2016, tv in chiaro)

Oltre il giardino di Hal Ashby (1979), Tv 2000, ore 21,10.
being-thereAllora, alla fine degli anni Settanta, questo film che segna la penultima performance di Peter Sellers fece gridare al quasi-capolavoro. Salvo finire subito dopo in un cono d’ombra da cui nessun revival, nessuna rivalutazione, nessuna retrospettiva l’ha mai più tirato fuori. Conviene dargli un’occhiata attenta, stasera che lo passano in tv, e non succede spesso. Ispirato a un romanzo di Jerzy Kosinski, ebreo polacco emigrato negli Stati uniti e lì diventato scrittore, racconta di un Candide della modernità di nome Chance. Che non ha mai conosciutio il mondo finché è rimasto chiuso nel parco di cui ha fatto il gardiniere per decenni e decenni. Finché con la morte del padrone viene scagliato là fuori. Oggi lo si direbbe affetto da autismo, allora non si vergavano diagnosi così frettolose. Comunque catatonico, perso in se stesso, non comunicante con gli altri. prontamente persosi in una realtà a lui ignota, viene raccolto per strada da una ricca signora, moglie di un potente della politica: verrà scambiato per via delle sue monosillabiche risposte per una specie di guru, e il suo povero lingaggio preso per rivelazioni sapienzali. Finirà col diventare un risoettato oracolo anche dal presidente degli Stati Uniti. Forse allora l’intenzione era di parodizzare e dileggiare i molti guru e santoni spuntati in occidente, soprattutto in California, oggi l’ascesa resistibile di Chance ci sempra una profezia dei tanti populisti su piazza, e del loro parlare vacuo e però capace di incantare le masse. Finale spiazzante e aperto. Il film merita soprattutto per la monumnetale interpretazione di Peter Sellers, che ispirerà parecchie sucessive performance, come quella di Tom Hanks in Forrest Gump. Regia di Hal Ashby, che già aveva dato titoli fondamentali della New Hollywood anni Settanta come Harold e Maude, L’ultima corvée e Tornando a casa. Titolo originale, bellissimo: Being There, esserci.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Il film imperdibile stasera in tv: OLTRE IL GIARDINO (ven. 14 ott. 2016, tv in chiaro)

  1. Dopo averlo visto con attenzione, la mia opinione è che il personaggio non soffra di nessuna patologia anzi sembra che proprio per aver molta consuetudine con il tipo di persone da cui viene accolto dopo l’infortunio con l’auto, il suo sia piuttosto il comportamento di chi, senza famiglia e senza lavoro ma con un bagaglio professionale ed umano rilevante, riesce a farsi accogliere ed a rilanciarsi per un posto di direttore in una istituzione che in progetto viene concepita per lui. in una famiglia: dove il patron è il componente illustre di una elite con il potere di elegere o deporre il Presidente delgli USA; alla cui morte viene sepolto in una piramide con l’occhiio che sorveglia simbolo presente su molte banconote del dollaro ma anche degli Illuminati e del loro Nuovo ordine mondiale. Confermo un finale enigmatico (non so se in buona fede) che sembra strizzare l’occhio ad una interpretazione utraterrena.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.