Film da (ri)vedere stasera in tv: MARNIE di Alfred Hitchcock (mart. 15 nov. 2016, tv in chiaro)

Marnie, Iris, ore 23,58. Martedì 15 novembre 2016.
schermata-2016-11-15-alle-13-19-28Hitchcock nel suo periodo Tippi Hedren. Orfano della gelida musa Grace Kelly, finita a far la principessa in un minuscolo paradiso fiscale sul Mediterraneo, il regista cercò ossessivamente una sostituta e credette di trovarla nella ex modella Hedren, in effetti rigida, bionda, glamorous e asessuata come il modello originario. Lei se la cavò anche piuttosto bene nel suo sodalizio con Hitchcock, prima facendosi beccare da volatili inferociti in Gli uccelli (gran film), poi in un ruolo più complicato e stratificato in questo Marnie, anno 1964, dove è una ragazza che fugge dagli uomini e malata di cleptomania compulsiva. Di lei si innamora un vedovo alquanto benestante e piacente, il moraccione Sean Connery ancora in fase James Bond, che si mette in testa di sposarla e pure di guarirla. Ma cosa si nasconde dietro quella patologia? Cos’è successo a Marnie per trasformarla in ladra? Come in altri film hollywoodiano-freudiani, anche dello stesso Hitchcock (Io ti salverò), l’indagine, la ricerca della verità così tipica del giallo, è anche un’indagine psicanalitica che porta a galla ciò che è stato rimosso. Marnie è considerato di solito un passo falso di Hitchcock, e uno dei primi film della sua decadenza. Non sono d’accordo, Marnie ha il tocco inconfondibile del maestro, capace di miscelare rosa e giallo, rosa e nero, come già in La finestra sul cortile. Solo che i tempi, e anche gli umori del pubblico andavano cambiando in quel 1964, e la perfezione classica di Hitchcock, quel suo cinema così costruito, levigato in apparenza e oscuro in profondità, incominciava a essere datato. Per la biondissima protagonista fu un incontro difficile, quello con Hitchcock. Hedren raccontato di aver subito sul set di Gli uccelli le avance e molestie del suo mentore e, avendole rifiutate, fu da lui maltrattata e angariata in ogni modo. Non bastasse, lui la costrinse a un contratto che l’avrebbe vincolata per anni impedendole di lavorare con altri registi (e pare che la volesse anche Truffaut), rovinandole così la carriera. Qualche anno fa tutto questo complicato rapporto è diventato un film, The Girl, con Sienna Miller nella parte di Tippi Hedren e il formidabile Toby Jones in quella di Hitchcock.

 

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