Stasera in tv il miglior James Bond di sempre: DALLA RUSSIA CON AMORE (giov. 8 giugno 2017, tv in chiaro)

A 007, Dalla Russia con amore, Rai Movie, ore 21,20. Giovedì 8 giugno 2017.
Schermata 2017-06-08 alle 17.07.28Schermata 2017-06-08 alle 17.07.18Schermata 2017-06-08 alle 17.59.20Del 1963, è il secondo della serie dopo il fondativo Licenza di uccidere (Dr. No). Sempre diretto da Terence Young, ovviamente ancora con Sean Connery quale ironico e ribaldo protagonista, è a mio parere il più bel James Bond di sempre, insieme a Casino Royale con Daniel Craig. Io che non ho mai particolarmente amato i film dell’agente segreto più piacione e paraculo tra quelli al servizio di sua maestà, questo From Russia with Love lo adoro. La parte ambientata a Istanbul è debitamente esotica e misteriosa, e di gran suggestione, con quella strana isola dei bravi gitani avvolta nel buio e nelle luci dei fuochi. L’intrigo sull’Orient Express diretto verso Trieste è un classico assoluto del genere ferroviario. La perfida nemica Lotte Lenya con le letali punte sbucanti dalle scarpe è sinistra e indimenticabile (poi, ci rendiamo conto, la brechtiana Lotte Lenya? già farle fare la rossa è un colpo di genio, un ammicco e forse uno sberleffo ai suoi trascorsi di cantattrice engagée-goscista). Daniela Bianchi, la bionda, italiana ed elegante Daniela Bianchi, è semplicemente la migliore Bond Girl di sempre, così straziante nel suo essere vittima designata. Il plot è una narrazione ultrapop e molto Sixties, anche poco fedele al testo di Ian Fleming da cui deriva, assai improbabile come sempre, puro pretesto perché Sean Conery ammicchi e gigioneggi, e perché si dispieghi tutto il repertorio bondiano, i gadget finto-tecnologici in realtà giocattolosi, i Martini, le Aston Martin e insomma tutta l’adorabile (non sempre) pacchianeria ben nota. Torna dal primo episodio la misteriosa e temibile SPECTRE, cupa associazione criminale sovranazionale che qui si impossessa di un prezioso marchingegno di fabbricazione sovietica, un decrittatore che fa gola anche ai britannici. Inseguimenti, agguati, tradimenti, colpi di scena. L’ultima parte in motoscafo da Trieste a Venezia è un trionfo di bella italianità.

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