19 film da vedere stasera in tv (dom. 18 giugno 2017, tv in chiaro)

The Aviator

The Aviator

Siamo donne

Siamo donne

Venere in pelliccia

Venere in pelliccia

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede sono state scritte in occasione di una precedente messa in onda.

Siamo donne di Rossellini, Visconti e altri, Rete Capri, ore 21,00.
Arlington Road. L’inganno, Iris, ore 21,00.
The Aviator di Martin Scorsese, Rai Storia, ore 21,08.
Batman. Il ritorno di Tim Burton, Mediaset Italia2, ore 21,10.
Il secondo dei Batman diretti da Tim Burton, quelli con Michael Keaton uomo-pipiestrello. Film che mantiene tutte le promesse del primo, affondando il mondo leggero del fumetto originario nelle atmosfere cupe e perverse di una Gotham City architettonicamente ridisegnata sul modello della Metropolis di Fritz Lang e abitata da agghiaccianti mostri di ogni tipo. Se non c’è più l’allarmante Joker di Jack Nicholson della prima puntata, qui si materializza l’altrettanto orripilante e pericoloso Uomo-pinguino di Danny De Vito. C’è anche la Catwoman di Michelle Pfeiffer, allora all’apice della sua bellezza. Io, che non sono un fan di Tim Burton, trovo che nei suoi Batman, costretto da una storia forte che non gli permette più di tanto di deragliare nelle sue visioni, dia il meglio.
Love & Secrets, Rai 4, ore 21,13.
Melancholia di Lars Von Trier, Cielo, ore 21,15.
Pane, amore e…, Rai Movie, ore 21,20.
La morte ha fatto l’uovo di Giulio Questi, Rete Capri, ore 22,30.
Maria Stuarda regina di Scozia, la7, ore 22,30.
Il drammatico duello tra regine che segnò e cambiò la storia d’Inghilterra (e che ancora si riverbera sulla contemporaneità, con le voglie mai represse e sempre risorgenti di indipendenza della Scozia). Elisabetta I contro Maria di Scozia, e sappiamo come andò a finire. Una cupa trama di potere molte volte raccontata, da Schiller a Stefan Zweig. E che diventa cinema in questo film del 1971 di Charles Jarrott. Un film da vedere soprattutto per la presenza delle due massime star inglesi di allora, Glenda Jackson (Elisabetta) e Vanessa Redgrave (Maria).
Venere in pelliccia di Roman Polanski, Rai5, ore 22,58.
Maps to the Stars di David Cronenberg, Rai Movie, ore 23,05.
Diverso da chi?, Nove, ore 23,15.
Tentativo italiano abbastanza riuscito di fare una commedia sul gaysmo all’altezza di quelle internazionali. Senza cioè quei vetusti cliché italici e andando finalmente oltre l’eterno dramma-dilemma “lo dico o non lo dico a mamma e papà che sono gay?”, che per esempio si ritrova ancora in Mine vaganti di Ozpetek. Qui il protagonista, un buon Luca Argentero, è uno di quegli omosessuali pacificati ed omologati del giorno d’oggi che vivono col compagno nell’approvazione generale, compresa quella delle rispettive famiglie. Una coppiettina perbene e carinissima, perfino noiosa. Lui, Argentero, si butta in politica senza nascondere la gaytudine anzi facendone un punto di forza, imparando da esempi stranieri tipo il sindaco di Parigi Delanoë e anticipando il boom di Nichi Vendola. Tutto funziona finchè un’amica-nemica politica, la bacchettona Claudia Gerini, non si innamorerà di lui. E lui di lei. Commedia degli equivoci ben scritta dal bravo Fabio Bonifacci (lo stesso di Amore, bugie e calcetto e Si può fare) che a un certo punto se ne frega del politically correct e ribalta tutto facendo innamorare il gay di una donna. Non solo, sarà costretto a nascondere il suo amore eterosessuale a tutti, perfino alla famiglia e agli elettori, in un rovesciamento radicale e paradossale che non sarebbe dispiaciuto a Lubitsch. Che Bonifacci tenga d’occhio l’esprit viennese e la Mitteleuropa, quella che inviò a Hollywood non solo Lubitsch ma anche Wilder e von Stroheim, lo si capisce anche dalla scelta di Trieste come location della storia. Solo che il film cade nella parte finale dove, non sapendo più che pesci pigliare, cerca di accontentare tutti. Peccato. Il regista Umberto Carteni se la cava dignitosamente, la Gerini eccede un po’. Il migliore è Filppo Nigro, il fidanzato tradito di Argentero. Però avercene di commedie così da noi.
Hollywood Homicide, Rete4, ore 23,20
Fair Game, Iris, ore 23,30.
Film del 2010, quasi un instant-movie, sul caso Valerie Plame, agente Cia bruciata da una fuiga di notizia si suppone più che pilotata allorquando il marito Josep Wilson, anche lui dell’Agency, decide di uscire allo scoperto per denunciare l’inesistenza della armi di distruzione di massa in Iraq. Armi su cui Bush ha giustificato l’intervento militare anti-Saddam. Il film avalla la vulgata secondo cui Valerie Palme fu vittima di una ritorsione delle chiamiamole così istituzioni. Uno di quei film in cui Sean Penn si butta a capofitto ,e difatti eccolo quale Joseph Wilson. Naomi Watts è Valerie Plame. Dirige Doug Liman.
La solita commedia – Inferno, Italia1, ore 23,30
To Rome with Love di Woody Allen, Canale 5, ore 0,00..
Black Hawk Down di Ridley Scott, Paramount Channel, ore 0,20.
Le paludi della morte, Rai4, ore 0,37.
The Fan. Il mito di Tony Scott, la7, ore 1,00.
Gran film di Tony Scott che in forma di action thriller va a rovistare in una faccenda cruciale della ipermodernita, quella della celebrità, e del rapporto perverso tra chi è celebre e i suoi fan. Un signore qualunque che ha la faccia di De Niro è un gran ammiratore di un campione di baseball. Si insinuerà nella sua vita, e saranno problemi. Con Wesley Snipes.

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