21 film stasera in tv (dom. 30 luglio 2017, tv in chiaro)

Il signore degli anelli -Il ritorno del re

Il signore degli anelli -Il ritorno del re

Ieri, oggi, domani

Ieri, oggi, domani

Cirkus Columbia

Cirkus Columbia

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede sono state scritte in occasione di una precedente messa in onda.

Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet, Iris, ore 21,00.
5 Days of War, Rai Storia, ore 21,06.
Il mestierante Renny Harlin (Cliffhanger, Die Hard 2) si butta nel 2011 in questo film con pretese di engagement: protagonista un giovane fotoreporter di guerra che raggiunge la Georgia (quella caucasica) scovolta nel 2008 dalla secessione della regione filorussa dell’Ossezia. E naturalmente son scontri tra l’esercito governativo e gli osseti, molto supportati dalla Russia di Putin. Interessante, suvvia. Anche se sulla rete circolano commenti perfidi sul fim, accusato di essere un’opera di propaganda finanziata dal governo di Tbilisi e volta a metter in cattiva luce osseti e uomini di Mosca.
Jakob il bugiardo, la7, ore 21,10.
1981, Indagine a New York di J.C. Chandor, Rai 3, ore 21,10.
Il signore degli anelli – Il ritorno del re di Peter Jackson, ore 21,10.
Amore, facciamo scambio? (Happy Few – Ama chi vuoi), Cielo, ore 21,15.
Il titolo cochon in puro stile Cielo tv nasconde in realtà una commedia francese del 2010 non così banale, e aliena da esibite sporcaccionerie. Lui e lei, entrambi sposati, son travolti da incontrollabile passione. Ma perché vivere infelici e con il senso di colpa? Sicché ecco l’idea di invitare a cena i rispettivi coniugi e spingerli a mettersi inseme. Il quadrangolo sembra funzionare all’inizio, poi le cose si complicheranno. Commedia riflessiva e non corriva sull’amore e la (im)possibilità dell’essere fedeli ai tempi del primato del desiderio. Con Marina Foïs, Elodie Bouchez e Roschdy Zem.
Caccia a Ottobre Rosso, Nove, ore 21,15.
Celeberrimo action del 1990 con un monumentale Sean Connery quale comandante di un sottomarino sovietico in fuga. Il cui nome è, ovvio, Ottobre rosso.
Ieri, oggi, domani di Vittorio De Sica, Rai Movie, ore 21,20.
Bernadette di Jean Delannoy, Tv 2000, ore 21,20.
Bernadette Soubirous e le apparizione di Lourdes, ma soprattutto la sua vita dopo quegli eventi, in un film destinato soprattutto al circuito delle sale religiose. Ma attenzione, è tra le opere ultime (siamo nel 1988) di un grande nome del cinema francese pre-Nouvelle Vague, il famoso (e vituperato) cinema di papà: Jean Delannoy.
Somewhere di Sofia Coppola, la5, ore 22,50.
Michelangelo Antonioni (documentario), Rai Storia, ore 22,55.
Documentario realizzato nel 2012 in occasione della mostra che a Michelangelo Antonioni aveva dedicato la sua città, Ferrara, nel 2012. Pezzi dei suoi film, video di interviste d’epoca, contributi di chi ha lavorato con lui. A partire da Tonino Guerra, sceneggiatore di La notte. Giustamente mandato in onda stasera da Rai Storia in occasione dei dieci anni dalla morte del regista (30 luglio 2007).
Cirkus Columbia di Danis Tanovic, Rai5, pre 23,01.
Annapolis, la7, ore 23,15.
Ardenne ’44: un inferno di Sydney Pollack, Rai Movie, ore 23,30.
In vista della prossima uscita di Dunkirk (bellissimo, in sala dal 30 agosto) conviene ridare un’occhiata, se ce n’è l’occasione, ai passati combat film hollywoodiana sulla WWII, anche per capire cosa sia cambiato da allora nello sguardo di autori e prpoduttori (e del pubbico). Di questo Castle Keep – tale il titolo originale – è regista l’illustre Sydney Pollack, un film che gira su commissione alla fine degli anni Sessanta quasi in contemporanea con il più personale e importante Non si uccidono così anche i cavalli? Comunque la sua mano la si avverte anche in questa robusta storia focalizzata sulla controffensiva tedesca tra Francia e Belgio dopo lo sbarco alleato in Normandia. Un pugno di soldati americani prende possesso di un castello per usarlo come rifugio e base. Ma tra loro c’è anche chi si dichiara contrario temendo che siano messi a repentaglio i tesori d’arte custoditi là dentro. Tra assalti, combattimenti, esplosioni c’è anche una sottotrama un filo perversa sul signor conte proprietario del castello e la giovane consorte che lui getta volentieri tra le braccia altrui. Con Burt Lancaster, Jean-Pierre Aumont e Peter Falk. Tutto girato in Jugoslavia, quando il regime di Tito metteva volentieri a disposizione delle troupe straniere mezzi e location (vedi il documentario Cinema Komunisto).
Lo strangolatore di Boston di Richard Feischer, Nove, ore 23,45.
Notevole e dimenticato film del 1968 su un (vero) serial killer di Boston, un qualunque signore working class che uccise per strangolamento dodici donne. Dietro la madp Richard Fleischer, più conosciuto per avventurosi e action di impatto popolare (Viaggio allucinante, Conan il distruttore), che qui si autorializza e firma un’opera di assoluto realismo. Con un Tony Curtis che fa volutamente apezzi l’immagine piaciona costruita in anni di carriera.
Nelly e Mr. Arnaud di Claude Sautet, Iris, ore 0,01.
Kill Bill Vol. 2 di Quentin Tarantino, Tv8, ore 0,45.
A Civil Action di Steven Zillian, Paramount Channel, ore 1,00.
Uno dei primi film – si era nel 1998 – ad affrontare il tema che poi diventerà assai sensibile delle azioni legali collettive intentate contro grandi corporation. A Civil Action ricostruisce un caso di inquinamento da sostanze tossiche industriali in un piccolo centro del Massachusetts con morte per leucemia di alcuni abitanti, anche bambini. Un avvocato di un piccolo studio va alla guerra contro i potenti responsabili, e naturalmente ce la farà. Con John Travolta e Robert Duvall.
Il mistero di Oberwald di Michelangelo Antonioni, Rai 3 (Fuori orario), ore 1,05.
Sarabanda di Ingmar Bergman, Rai Premium, ore 1,05.
Hindenburg di Robert Wise, la7, ore 1,15.
L’esplosione in volo nel 1937 del più famoso dirigibile della flotta tedesca, nonché orgoglio del Terzo Reich e della sua industria, diventa nel 1975 un disaster movie a Hollywood. Con il rispettabile Robert Wise di West Side Story dietro la macchina da presa. Non siamo al livello dei grandi titoli del cinecatastrofismo di quegli anni come Poseidon o L’inferno di cristallo, ma Hindenburg è spettacolo che merita comunque la visione. Con tutti i topoi del genere: gli errori tecnici, gli intrighi, le arroganze del potere. Cast all stars con in testa Anne Bancroft e George C. Scott.

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