23 film stasera sulla tv in chiaro (sabato 31 marzo 2018)

Discesa all’inferno

Midnight in Paris

 

Cliccare il link per la recensione di quest blog. Alcune schede si riferiscono a una precedente messa in onda o all’uscita del film.

Un bandito in vacanza, Capri Television (66 dt), ore 21,00.
Il crime vira in commedia in questo remoto film (è del 1938!), con un Edwatd G. Robinson che gioca con il personaggio del gangster che l’ha reso grande. Un fuorilegge che, nonostante il probizionismo, non è riuscito a far soldi con il commercio di alcol, si ritira con la famiglia in campagna. in attesa di tempi migliori, e di migliori fortune. E lì, in cantina, trova il malloppo frutto di una rapina, ma anche i cadaveri dei quattro rapinatori. Tutto potrebbe sistemarsi, se non arrivasse in casa il fidanzato poliziotto della figlia. Dirige il non famoso Lloyd Bacon
Blade Runner di Ridley Scott, Iris, ore 21,00.
I fichissimi dei fratelli Vanzina, Cine Sony (55 dt), ore 21,00.
Stasera su Cine Sony due film con l’Abatantuono terrunciello selvaggio reso immortale dai Vanzina negli anni Ottanta. Si comincia con I fichissimi (1981), si prosegue (vedi più avanti) con Il ras del quartiere. ‘I fichissimi/non sono abbronzatissimi’ era il tormentone sonoro, a dire del non elevato rango sociale dei bad guys protagonisti, mentre la storia era una cosaccia di due bande blandamente rivali capeggiate da Jerry Calà e Diego Abatantuono. Succedeva che Romeo (Calà) si innamorava di Giulietta, sorella di Abatantuono, e il resto ve lo potete immaginare. Vanzinata tra Shakespeare e I guerrieri della notte, però nella Milano lumpenproletaria. Successo epico.
The Captive – Scomparsa di Atom Egoyan, Rai 4, ore 21,05.
L’ultimo lupo di Jean-Jacques Annaud, Rai Movie, ore 21,10.
I quattro figli di Katie Elder, Spike (49 dt), ore 21,15.
Monella di Tinto Brass, Cielo, ore 21,15.
Uno degli ultimi Brass regorlarmente distribuiti (siamo nel 1998): un erotico, ovviamente, con al centro una ragazza che, stando perlopiù in bicicletta, offre al regista l’occasione di riprese di sellino e di quanto sul sellino si posa. Storia rustica di una ragazzetta che non ha nessuna voglia di arrivare vergine al matrimonio e dunque in cerca di un maestro che la educhi al sesso. Lo troverà. Solo per brassiani convinti e compulsivi.
Superfantagenio di Bruno Corbucci, Tv8, ore 21,15.
Un Bud Spencer-movie per ragazzini e ragazzi mai cresciuti. Da un alampada ripsecata a Miami emerge il genio. Che è il nostro massiccio Bud. Di quei film immarcescibili che, nonostante l’età (Superfantagenio è del 1986), fanno sempre buonissimi ascolti.
Vento di primavera, Nove, ore 21,25.
La strana coppia di Gene Saks, la7d, ore 21,30.
La gente Resta (documentario), Rai Storia, ore 21,59.
Sappiamo bene quale battaglia si sia combattuta negli ultimi anni intorno all’Ilva di Taranto, una delle più grandi acciaierie d’Europa (ora di proprietà degli indiani di Mittal), uno dei sogni di riscatto del Mezzogiorno attraverso l’industrializzazione portata/imposta dall’esterno. Una battaglia, tuttora in corso, tra chi ne invoca il ridimensionamento perché fonte di letale inquinamento e chi ne reclama il mantenimento quale indispensabile motore economico della zona. Questo documentario ripercorre la storia dell’Ilva dalla sua apertura nel 1965 a oggi non attraverso i Grandi Discorsi e i Grandi Eventi ma raccontando di una famiglia di nome Resta che dalla fabbrica abita poco lontano, e che alla fabbrica ha fornito, per dirla marxianamente, forza lavoro. Un documentario di Maria Tilli.
Susanna tutta panna di Steno, Capri Television (66 dt), ore 22,30.
Titolo diventato proverbiale di un film invece dimenticato. Un film del 1957 costruito intorno a Marisa Allasio, assurta allo status di diva l’anno prima interpretando l’oggetto dei desideri di Maurizio Arena e Renato Salvatori in Poveri ma belli. Qui è una giovane pasticciera milanese con fidanzato geloso e concorrenti che vogliono carpirle la ricetta segreta della torta di gran successo ‘Susannna tutta panna’. Ingenuità di un cinema popolare che non c’è più. Coproduzione italo-spagnola diretta da Steno.
Il ras del quartiere dei fratelli Vanzina, Cine Sony (55 dt), ore 22,45.
Foxcatcher – Una storia americana di Bennett Miller, Rai 4, ore 23,01.
Tentazioni d’amore di Edward Norton, la5, ore 23,05.
Esordio alla regia di Edward Norton. Un prete e un rabbino, amici d’infanzia, si innamorano della stessa ragazza. Strana e interessante commedia.
A proposito di Henry di Mike Nichols, Paramount Channel, ore 23,10.
Il cinico manager Harrison Ford perde la memoria. Grazie all’amore e alla dedizione di chi gli sta vicino a poco a poco recupera e riscopre i valori veri della vita. Edificante, ma per fortuna il regista è Mike Nichols (Il laureato).
Il cecchino di Michele Placido, Rai Movie, ore 23,10.
Rischio totale di Peter Hyams, Rete4, ore 23,12.
Poliziotto scorta una testimone. Remake firmato Peter Hyams del 1990 di Le jene di Chicago di Fleischer (1952).
Videodrome di David Cronenberg, Iris, ore 23,13.
Nikita di Luc Besson, Nove, ore 23,50.
Ragazze vincenti, Cine Sony (55 dt), ore 0,25.
Gran successo dei primi anni Novanta, almeno in America. Perché da noi passò nell’indifferenza generale, come sempre i film sul baseball e i suoi derivati, passione a noi incomprensibile. E però stavolta la faccenda è diversa, è più interessante. Perché questo film – quasi un manifesto della forza femminile – racconta la storia, vera, verissima, di un squadra di sole donne che nel 1943 partecipò al campionato di softball (che del baseball è una variante). È che i maschi se ne stavano tutti al fronte, dunque toccò alla pate femminile della nazione giocare di mazza e di palla, conquistando il pubblico. Poi gli uomini tornarono dalla guerra, e potete immaginare come finì per le signore campionesse. Bella storia, comunque. Con Geena Davis e, incredibile, Madonna in una delle sue prove cinematografiche meno deludenti. Tom Hanks è il coach, che si prende pure lui le sue belle rivincite.
Discesa all’inferno, Rai Movie, ore 0,35.
Film francese del 1986 diretto dal Francis Girod che dodici anni prima si era fatto notare con Trio infernale interpretato da Michel Pccoli e Romy Schneider. Qui c’è una Sophie Marceau ventenne e bellissima sposata a Claude Brasseur, scrittore alcolista e ovviamente in crisi di ispirazione con parecchi più di lei. C’è uqlosa di malsano nella loro liaison, che man mano emergerà durante un loro soggiorno a Haiti. Tradimenti, omicidi, vendette in uno di quei film loschi e sudati da tristi e insieme erotici Tropici. Un film dove di respira, forse anche per la presenza di Sophie Marceau, un clima torbido alla Zulawski.
Midnight in Paris di Woody Allen, Iris, ore 0,56.

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