Film stasera (tardi) in tv: L’ULTIMA DONNA di Marco Ferreri (dom. 1° luglio 2018, tv in chiaro)

L’ultima donna di Marco Ferreri, Iris, ore 1,15. Domenica 1° luglio 2018.
Passato alla storia del cinema e alle cronache di allora (1977) come il film in cui Gérard Depardieu, in una scena grandguignolesca, si castra con un coltello elettrico da cucina. Scena fin troppo esemplare e mataforica che chiude questo L’ultimo donna, a significare e comunicare la definitiva perdita del potere da parte del maschio in un mondo ormai dominato dal femminile. Che è poi, per il regista Marco Ferreri, l’intercettare a modo suo quegli umori e quei climi di femminismo arrembante e anche aggressivo parecchio degli anni Settanta. Ma L’ultima donna, al di là della messaggistica politica e della predica sul suprematismo donnesco a uso delle platee del tempo, è alla fin fine un ritorno di Ferreri a se stesso e alle proprie ossessioni castratorie già pienamente dispiegate nel decennio precedente in L’ape regina. Qui il plot si riduce a un confronto a porte chiuse tra un lui e una lei, anzi tra un uomo e una donna, anzi tra l’uomo e la donna, che per claustrofobia rimanda al capolavoro del regista, Dillinger è morto. In una periferia residenziale di Parigi l’ingegnere Jean, al momento senza lavoro, vive col figlio dopo che la moglie lo ha lasciato. Conosce una ragazza, Valeria, che lavora in una scuola materna. Incomincia la loro storia, una storia di furioso sesso e possesso, l’eterna guerra dei sessi spostata in un interno-inferno domestico qualsiasi. Finirà come si diceva. Gérard Depardieu è meraviglioso a lasciar trasparire, attraverso quel corpaccione e quella possanza fisica, un’intima fragilità, una debolezza irrimediabile. Lei, la Donna, è Ornella Muti, bella e gelida e feroce nel rinfacciare al Maschio le sue colpe e nel sottometterlo. Un po’ troppo ideologico, a vederlo oggi. Il nichilismo di Marco Ferreri c’è tutto, ed espresso al suo massimo storico. Da abbinare all’altro film ferreriano di quegli anni sulla fine dell’uomo, Ciao maschio.

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