Film stasera in tv: BABADOOK di Jennifer Kent (lun. 24 stt. 2018, tv in chiaro)

Babadook, Rai 4, ore 22,40. Lunedì 24 settembre 2018.
Ma sarà ancora il caso di considerare questo Babadook come uno degli horror più rimarchevoli degli anni Dieci dopo quanto ci ha appena mostrato la sua regista Jennifer Kent a Venezia? Intendo The Nightingale, ignobile filmaccio che ha spaccato stampa e pubblico ed è diventato pure un caso internazionale dopo l’insulto scagliato all’indirizzo della Kent da un giovane criico-filmamker, Con il risultato non solo dello sdegno collettivo ma anche, purtroppo, di due premi ingiustamente e follemente assegnati poi dalla giuria al film. Tanto per mettere le mani avanti e non essere accusati di sessismo di queso tempi infausti di intoleranza metooista. Sicché stasera guardare o riguardare Babadook con occhi smagati dopo quanto è successo a Venezia, a individuare i segni di quella degenerazione stilistica e soprattutto etica poi esplosa in The Nigntingale. Intanto per sommi capi e zero spoiler la storia di Babadook: il babbo è morto portando in ospedale la mamma a partorire. Chiaro che il figlioletto nato in quella notte di tragedia qualche turba ce l’abbia. Definirlo bambino difficile è garbato eufemismo. Dove va combina disastri. Non lo vogliono più a scuola, i parenti gli chiudon la porta in faccia, la povera mamma non ce la fa più a reggerlo. Storia non così lontana da Mommy di Xavier Dolan. Poi l’infante si mette in testa che Mister Babadook, una specie di Uomo nero, si sia introdotto in casa a portar disgrazie. La geniytrice dà fuori di testa, forse è posseduta da Babadook forse no. Ovvio che il mostro altro non è che la materializzazione dei fantasmi tenebrosi che ci stanno in mezzo a questa incasinatissima storia tra mamma e figlio. L’horror come visualizzazione dell’inconscio di un rapporto complicato e malato. L’horror come linguaggio per dire il difficilmente dicibile. Alcuni momenti funzionano benissimo. Solo che il film non ha la minima coerenza narrativa, prima l’elemento patologico pare essere il figlio, poi la pazza diventa la madre. Un’oscillazione che infragilisce un film altrimenti interessante. Comunque Babadook è rapidamente diventato, soprattutto in America e nella natia (della Kent) Australia, un cult movie.

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