Film stasera (tardi) in tv: ‘La banda’ di Erin Kolirin – mart. 20 novembre 2018, tv in chiaro

La banda di Erin Kolirin, Rai 2, ore 1,10. Martedì 20 novembre 2018.
Quando ancora si credeva a una possibile pace e convivenza tra israeliani e i loro vicini arabi, si potevano ancora girare – in Israele – film come questo La banda. Che risale al 2007 e oggi può anche essere visto come il riflesso di una breve stagione di illusioni. Ma anche film assai godibile, acuto, intelligente, nel suo raccontare in toni di commedia di un manipolo di suonatori egiziani di trombe e ottoni di Alessandria invitati in una cittadina israeliana per un concerto. Precisazione: cosa possibile visto che l’Egitto era allora ed è ancora tra i pochissimi paesi arabi ad aver riconosciuto lo stato ebraico. Solo che la banda sbaglia la destinazione per via del nome impossibile e si ritrova sperduta in un villaggio ai limiti del nulla. Letteralmente nel deserto. E comincia la forzata convivenza – per il prossimo autobus si deve aspettare un giorno – tra gli uomini venuti da Alessandria e gli scarsi abitanti di lì. Con la proprietaria del bar a fare da collante tra i due mondi (“sono cresciuta vedendo qua in Israele la tv egiziana e i meravigliosi melodrammi del vostro cinema”). Si sorride, ci si diverte e si fa pure qualche utile riflessione. Sceneggiatura senza una smagliatura, dialoghi brillanti, una piccola folla di personagi perfettamente messi a fuoco: una commedia non predicatoria e non retorica sul possibile incontro, partendo “dal basso”, tra arabi e israeliani che, nonostante l’urgenza del messaggio, non annoia mai. Il regista Eran Kolirin avrebbe portato qualche anno dopo in concorso a Venezia un ostico, urtante film, The Exchange, agli antipodi per tono e atmosfere di La banda. E due anni fa a Un certain regard a Cannes s’è visto il suo Beyond the Montains and the Hills sulla difficoltà, la quasi impossibilità, di una convivenza tra ebrei e arabi all’interno di Israele. Un film durissimo, aspro, disincantato, lancinante, che rovescia a dieci anni di distanza le speranze di La banda. Il quale va visto stasera non solo perché assai raro sui nostri (piccoli e medi) schermi, ma per i due attori protagonisti. La meravigliosa Ronit Elkabetz, l’Anna Magnani di Israele, purtroppo scomparsa nell’aprile 2016, ed è una perdita che ancora fa male. Le fa da specchio e contraltare Saleh Bakri nella parte del più ganzo e bello della banda in visita, attore palestinese di nazionalità israeliana visto poi in Salvo di Grassadonia-Piazza – era il silenzioso killer – e nel notevole Wajib (distribuito da noi da Satine).

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