Il film imperdibile stasera in tv: CHE FINE HA FATTO BABY JANE? di Robert Aldrich (merc. 31 luglio 2019, tv in chiaro)

Che fine ha fatto Baby Jane?, Iris, ore 21,11. Mercoledì 31 luglio 2019.
Vertice del cinema macho-camp di Robert Aldrich, uno che riusciva a miscelare il tocco spiccio, duro e ipervirilista con il gusto (e disgusto) barocco e ultrakitsch da subcultura queer. Qualcosa di unico nella storia del cinema. Aldrich era in grado di girare un bellico come Quella sporca dozzina e subito dopo un film lesbo-trash come L’assassinio di Sister George. Questo Che fine ha fatto Baby Jane? del 1962 è il suo film più celebre, un successo mostruoso in tutto il mondo, ed è un capolavoro del cinema, del cinema alto e del cinema basso, colto e popolare, maschile, femminile e transgender. Un horror definitivo su quel groviglio di vipere che possono essere le famiglie, e nella fattispecie i rapporti tra sorelle. In questo sanguinolento thriller della psiche e dell’anima si va a fondo nelle turpitudini parentali e nel basso inconscio come e più di un Ingmar Bergman (e soprassediamo su Woody Allen, va’). La storia raccontata in Che fine ha fatto Baby Jane? è cosa nota. Due sorelle: Jane è una bimba prodigio del vaudeville e, accompagnata dal papà, con i suoi numeri musicali e le sue mossette raccoglie trionfi in tutta l’America, mentre Blanche no, lei non è una baby star, e se ne sta in disparte invidiando la sorella. Ma da grandi la situazione si capovolge. Blanche diventa una diva del cinema, Jane finisce dimenticata da tutti. Fino a quando un misterioso incidente non riduce Blanche sulla sedia a rotelle stroncandole la carriera. Di lei si occuperà l’inacidita  Jane, angariandola, facendole pagare il successo con ogni sorta di tortura psicologica e fisica che la poveretta, costretta all’immobilità, non può evitare. Scene di granguignol indimenticabile. Ma la rivelazione finale sarà sconvolgente. Macabra messinscena di morti viventi che già sono spettri e non lo sanno. Genialmente Aldrich chiama due dive della grande Hollywood sul viale del tramonto, Bette Davis e Joan Crawford, e le fa confrontare in un duello che resterà nella storia del cinema. Scene apicali: Bette Davis che, vecchia e rugosa e folle, si traveste da Baby Jane e rifà se stessa bambina, tra i momenti più sublimemente turpi che il cinema ci abbia mai dato. Film da vedere e rivedere, come si conviene alle leggende. Dell’immarcescibile centralità di Che fine ha fatto Baby Jane? nei depositi inconsci individual-collettivi è prova la serie Feud – Bette and Joan creata qualche anno fa dal Ryan Murphy di American Crime Story: dove si va a ricostruire retroscena e avanscena della tormentatissima lavorazione del film, con le dive antoginiste interpretate da Susan Sarandon (Bette Davis) e dall’abbastanza miscast Jessica Lange (Joan Crawford).

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