Un film di culto stasera in tv: EUREKA di Nicolas Roeg (mercoledì 23 ottobre 2019, tv in chiaro)

Eureka di Nicolas Roeg, 7Gold, ore 23:30. Mercoledì 23 ottobre 2019.
Cultissimo, perché di culto è il suo regista, il Nicolas Roeg odiato e amato di A Venezia… un dicembre rosso shocking (secondo un sondaggio condotto da Time Out il più bel film britannico di sempre), L’uomo che cadde sulla terra, Performance. Di quei filmmaker inglesi collocati sul versante dell’eccentrico, del visionario, anche dello sconveniente – come Ken Russell, come Terry Gilliam – in opposizione netta e fiera alla corrente-regina costituita dal cinema bien fait e fin troppo ben messo in scena di tanti compunti autori. Tant’è che la sua diversa visione lo portò a contrasti assai accesi sul set del Dottor Zivago con David Lean, di cui era assistente, contrasti che si sarebbero risolti in un clamoroso licenziamento, ed è uno scontro che oggi ci appare paradigmatico delle diverse anime del cinema made in UK. Quella di Roeg è anche una carriera di grandi successi e altrettanto vistosi flop, e a questa seconda cetegoria appartiene Eureka, di quei disastri inevitabilmente assurti con il tempo allo status di culto (tant’è che il critico e filmmaker Mark Cousins, l’autore dell’enciclopedica Story of Film: An Odyssey, lo ha inserito tra i suoi dieci preferiti di sempre). Ispirandosi con parecchie libertà romanzesche alla storia e alla misteriosa morte alle Bahamas di un avventuriero di nome Harry Oakes, Roeg ci racconta – Eureka è del 1983 – di un uomo diventato immensamente ricco negli anni Venti del Novecento con la scoperta di lucrosissimi filoni auriferi in Alaska. E che poi decide di ritirarsi, stracarico di soldi, in un’isola ai Caraibi trasformata nel suo personale regno. Ma si ritroverà circondato da loschi figuri, infidi profittatori, familiari dalle frequentazioni pericolose. La storia di un uomo che sognò il potere assoluto e di quel sogno finì vittima. Con le derive nell’oltre-reale, nell’allucinato, nel kitsch che sono la cifra dell’autore Roeg. Grande cast: Gene Hackman, Theresa Russell, allora musa e moglie del regista, Rutger Hauer, Joe Pesci e un giovane Mickey Rourke. Distrutto a suo tempo pressoché unanimente dai critici, ignorato dal pubblico, oggi amatissimo. E estimatori del regista si dichiarano Ozon, Soderbergh, Boyle, Nolan.

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