20 film stasera in tv (venerdì 25 ottobre 2019, tv in chiaro)

Bella del Signore

Knock Knock

Terminator

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Un evaso ha bussato alla mia porta, Rete Capri (canale 122 dt), ore 21:00.
Molto meglio il titolo originale, The Talk of the Town. Del 1942, è un thriller con risvolti da sophisticated comedy con Cary Grant e Jean Arthur. Lui evade dalla prigione prima del processo per non essere ingiustamente condannato, lei se lo ritrova in casa e decide di ospitarlo presentandolo come il suo giardiniere. Un amico di lei (Ronald Colman) si convince dell’innocenza del giovanotto e assume la sua difesa. Dirige un allora giovane George Stevens. Piuttosto raro. Meglio non perdere l’occasione e vederlo.
Knock Knock di Eli Roth, canale 20, ore 21:09.
L’Eli Roth autore di horror assai estremi e ormai classici come Hostel e Green Inferno (notevolissimo), nonché attore per Tarantino in Inglorious Basterds, si converte nel 2015 a questo thriller d’appartamento con relativa, tesissima claustrofobia. Un architetto – l’adorato Keanu Reeves – rimasto solo durante l’weekend apre incautamente la porta a due sconosciute ragazze. Diventerà la loro vittima in un infernale gioco del terrore tipo Funny Games. Le due efferate sono Ana de Armas e Lorenza Izzo, sì, l’attrice cilena che fa l’italiana (è la moglie portata da Roma dal protagonista Rick Dalton) in C’era una volta… a Hollywood.
Vulcano – Los Angeles 1997, Rai Movie, ore 21:10.
Il film sta tutto nel suo titolo. A Los Angeles – territorio geologicamente assai instabile come ben si sa – si ridesta un vulcano sotterraneo: sarà disaster movie. Con Tommy Lee Joines e Anne Heche.
A rischio della vita, Iris, ore 21:10.
Del 1995, con Van Damme stavolta immerso nel mondo di uno degli sport più duri e maschi, l’hockey su ghiaccio. Un onesto, e non privo di qualche pretesa, B-movie diretto da un regista già di serie A come Peter Hyams. Sì, l’autore del complottistico Capricorn One.
È complicato di Nancy Myers, la5, ore 21:10.
Un Nancy Meyers-movie con, al solito, storie di sesso e passione tra gente assai matura e prossimamente anziana (c’è una vena gerontofila che percorre tutto il suo cinema e lo rende assai riconoscibile e a modo suo unico). Stavolta coinvolta negli innamoramenti e amori da quasi-terza età è Meryl Streep che, ritrovando l’ex marito dopo dieci anni (Alec Baldwin) infelicemente risposato a un’altra, ne diventa incredibilmente l’amante. Ma c’è un altro uomo, un architetto (Steve Martin), pazzo di lei. Solo per Meyers-dipendenti.
Terminator di James Cameron, Rai 4, ore 21:11.
Rivederlo, in attesa dell’imminente, nuovissimo Terminator – Destino oscuro (uscita il 31 ottobre).
Mio figlio professore di Renato Castellani, Tv 2000, ore 21:15.
Bella del Signore, Cielo, ore 21:15.
Tratto da un romanzo anni Sessanta di immenso successo dello svizzero Albert Cohen (era il libro di culto di una mia ex collega: lo consigliava a tutti), questo film del 2012 non ha purtroppo lasciato traccia. Ma vale la pena dargli un’occhiata e magari recuperare il romanzo che lo ha ispirato. Siamo a Ginevra negli anni Trenta. Ariane, moglie bella e annoiata di un funzionario della Società della Nazioni, si innamora di Solal, un diplomatico di origine ebraica angosciata dall’ascesa irresistibile di Adolf Hitler e del nazismo. Intuisce la catastrofe, lancia l’allarme, ma resta inascoltato. Una storia d’amore insieme torrida e tormentatissima che si intreccia con la storia dell’Europa novecentesca nella sua fase più buia. Con Jonathan  Rhys-Meyers e la modella russa Natalia Vodianova. E, motivo di culto, con Marianne Faithfull. Questa è la prima tv. Più di un film per signore.
Appuntamento con la morte di Michael Winner, Paramount Channel,ore 21.15.
Terzo film di Peter Ustinov quale Hercule Poirot dopo i più famosi Assassinio sul Nilo e Corpi al sole. Anche stavolta cast lussuosissimo gonfio di star e soprattutto ex star che conferscono al film, come agli altri della serie, un’aura sepolcrale e un sinistro fascino da viale del tramonto hollywoodiano. In vacanza a Gerusalemme, Poirot si ritrova intruppato in un gruppo di turisti in cui si distingue una volitiva e ricca signora americana, una dominatrice (tale il titolo del romanzo di Agatha Christie da cui Appuntamento con la morte è tratto) che tiene sottomessi la figlia e i tre figliastri. Naturalmente verrà uccisa: a Poirot scoprire il colpevole. Meravigliosa la location: è Petra, in Giordania. Produce – siamo nel 1988 – la mitica coppia israeliana specializzata in B-movies Golan-Globus. Dirige Michael Winner, meglio noto come il regista del Giustiziere della notte. Nel cast Lauren Bacall, Carrie Fischer (e già questo), John Gielgud, Piper Laurie, Hayley Mills.
Confusi e felici di Massimiliano Bruno, Rai 3, ore 21:20.
Massimiliano Bruno è uno dei registi e sceneggiatori che più hanno contribuito negli anni Zero e Dieci a riscrivere e riattualizzare la commedia all’italiana immettendovi dosi massicce di contemporaneità. Con alterne fortune e esiti diseguali. Questo Confusi e felici è tra le sue cose più ambiziose e originali, ma anche il film che ha forse più faticato a convincere il pubblico. Uno psicanalista (è Claudio Bisio: insomma) e i suoi strani pazienti, in una galleria di nuovi deragliati della nuova Italia. Con Marco Giallini, Anna Foglietta, Paola Minaccioni e lo stesso Bruno.
Hard Luck – Uno strano scherzo del destino di Mario Van Peebles, Spike, ore 21:30.
Figlio di Melvin, uno dei registi-re della gloriosa blackploitation anni Sessanta-Settanta, Mario Van Peebles irruppe clamorosamente come regista nel sistema-cinema americano con New Jack City, anno 1991: iper realistico e durissimo ritratto delle comunità nere travolte e devastate dall’arrivo del crack e dagli spietati narcoboss. Sembrava l’inizio di una folgorante carriera, ma MVP non si sarebbe mai più ripetuto agli stessi livelli. Ha continuato a fare film ma senza più quella forza, compreso questo strano Hard Luck del 2006, dove mescola registri e generi diversi come il crime, la commedia, l’horror. Uno spacciatore (Wesley Snipes) vorrebbe cambiare vita ma non ce la fa: resterà invischiato in una partita assai pericolosa dove bande di poliziotti corrotti si scontrano e si azzannano e serial killer pervertiti si danno molto da fare. Ri-apparizione di culto: la Cybill Shepherd di L’ultimo spettacolo, Daisy Miller e Taxi Driver.
In ordine di sparizione, Rai Movie, ore 23:00.
Sorvegliato speciale, Iris, ore 23:14.
Il prescelto, Italia 1, ore 23:16.
In linea con l’assassino di Joel Schumacher, Paramout Channel, ore 23:20.
Piccolo grande thriller di Joel Schumacher, con un Colin Farrell asserragliato in una cabina telefonica, in linea con un tizio misterioso che lo tiene sotto il tiro di un fucile e gli intima di non riattaccare. Gli darà man mano degli ordini e lo costringerà a confessare ed espiare colpe di cui (forse) non è responsabile. Quando ancora c’erano le cabine telefoniche (era il 2002, non un secolo fa) e si poteva ancora costruirci sopra un thriller. Oggi non sarebbe più credibile. Colin Farrell regge bene il gioco e la tensione. Un film da guardare senza aspettarsi troppo, un thriller onesto che vuole solo intrattenere e ci riesce.
La venere nera di K. Nachmann, Cielo, ore 23:25.
Docu su Joséphine Baker con materiale, se non inedito, certo non così visto. Un viaggio nella Parigi di notte entre-deux-guerres.
Al di là della legge di Giorgio Stegani, 7Gold, ore 23:30.
Oscuro italian western del 1968, non segnalato nemmeno dall’enciclopedico Marco Giusti in Stracult. Eppure ci sono Lee Van Cleef, Antonio Sabàto (culto assoluto), Graziella Granata, Lionel Stander, Bud Spencer. Da appassionato del nostro western anni Sessanta segnalo doverosamente.
Vita da vampiro di Taika Waititi, Rai 4, ore 23:31.
Taj Mahal, Rai Movie, ore 1:00.
Munich di Steven Spielberg, la7, ore 1:00.

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