Film stasera in tv: MOULIN ROUGE! (domenica 29 dicembre 2019)

Moulin Rouge! di Baz Luhrmann, Rai 5, ore 22:32. Domenica 29 dicembre 2019.
Film-svolta, ma veramente. Del 2001, Moulin Rouge! (obbligatorio il punto esclamativo) prefigura molto cinema del nuovo millennio, nella sua smodata voglia di mescolare, ibridare, meticciare stili, linguaggi, forme, epoche, musiche. Un pastiche molto postmoderno e consapevole. Metacinema, anche se spettacolarizzato a uso delle masse. Il regista Baz Luhrmann, reduce dal successo di Romeo+Giulietta con Leonardo Di Caprio, rischia grosso, rischia il fellinismo tardivo e kitsch, invece ci consegna un’opera smagliante, sgargiante, strapiena di invenzioni visive e narrative, qua e là perfino entusiasmante nel riscrivere i generi (il melodramma, il dramma romantico, il musical, il period movie) e i loro canoni. Moulin Rouge! gronda citazioni, come tutto nella iper-modernità, ma le strizzate d’occhio non sono mai cerebrali o narcistiche esibizioni intellettuali, sono materia e carne della narrazione, la creano e ne sono create. Siamo nella Parigi di fine Ottocento, in un ambiente che ha molto della Bohéme e qualcosa anche della Traviata, in un omaggio alla lirica che sconfina in quello alla pittura. Ci si ispira a Toulouse-Lautrec, ovvio, che, perché non ci siano dubbi nello spettatore, compare come personaggio del film e genius loci di quella Parigi di sfrenata, disperata vitalità. Christian (Ewan McGregor nel ruolo della vita) è un inglese che raggiunge Parigi per realizzare il sogno di fare lo scrittore. Vive in una soffitta da vero bohémien e conoscerà una scalcinata compagnia di attori e, attraverso di loro, la bella, sfolgorante Satin, regina del Moulin Rouge, aerea come un divina creatura, angelo sceso in quell’ambiente di peccati e peccatori, e ovviamente sarà amore. Amore impossibile, poiché Satin (una Nicole Kidman che non dimenticheremo più, da storia del cinema) è costretta ad amare un altro, ed è malata. Di tisi, ovvio. Finale da melodramma. Sullo sfondo intanto si balla il can can e si beve l’assenzio, che intossica e consola gli sconfitti. Tra le molte novità del film, la più eclatante è quella di usare canzoni non dell’epoca ma della nostra modernità, diciamo dagli anni Sessanta del Novecento in poi. Qualcosa che sulla carta sembrava follia, e che invece funziona meravigliosamente. Quello che ne esce è un film unico, il padre di tutti i nuovi musical a venire, qualcosa che non si era mai visto prima. Di tale successo che il regista Baz Luhrmann ne è rimasto intrappolato. Dopo ha girato solo Australia, e non gli è andata bene. Poi parziale riscatto con Il grande Gatsby con la gran coppia Leonardo Di Caprio-Carey Mulligan.
Updating al 29 dicembre 2019: è di qualche giorno fa la notizia, non si sa quanto attendibile, secondo la qule Baz Luhrmann avrebbe acqistato i diritti per la messa in cinema di Il maestro e Margherita di Bulgakov. Attendiamo curiosi, ma non così fiduciosi.

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2 risposte a Film stasera in tv: MOULIN ROUGE! (domenica 29 dicembre 2019)

  1. MarieAnn scrive:

    è interessante.

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