Film-capolavoro stasera in tv: IL MAGO DI OZ (mercoledì 1° gennaio 2020)

Il mago di Oz, Paramount Network, ore 20:15. Mercoledì 1° gennaio 2020.
Judy Garland, Over the Rainbow, la strega cattiva dell’Ovest, l’omino di latta, lo spaventapassari. Una fattoria del Kansas da cui scappare, con il desiderio che si fa fantasia, allucinazione, o forse realtà parallela. Uno dei più bei film di Natale di sempre, una pietra miliare del fantastico su grande schermo. Del 1939, ma sembra realizzato domani. Stupefacente la quantità di archetipi che questo film, diretto da Victor Fleming, ha creato, e che da allora hanno colonizzato i nostri conscio e inconscio (Fleming in quell’anno firmò anche Via col vento, e tanto gli bastò per entrare nella storia del cinema). Nessuna mai più come Judy Garland. Vedere e rivedere e rivedere ancora. E quando uscirà nei cinema (tra poco:il 16 gennaio) Judy, il biopic sugli ultimi, devastati anni di vita e di carriera di Judy Garland – interpretata con strepitoso mimetismo da Renée Zellweger: sarà Oscar?) – vi renderete conto di come quel set calcato a 16 anni – ma lei doveva sembrare più bambina – avrebbe segnato per sempre la sua vita successiva: un film-sogno, in America diventato patrimonio collettivo, ma anche un incubo per come il produttore Louis B. Mayer imponeva a Judy diete e farmaci perché dimostrasse meno della sua età. E da quel trauma Garland non si sarebbe mai più liberata. Oggi Il mago di Oz va viso anche in questa luce.

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