20 film stasera in tv (giovedì 23 gennaio 2020)

USS Indianapolis

Una doppia verità

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Teresa Venerdì di Vittorio De Sica, Rete Capri (canale 122 DT), ore 21:00.
USS Indianapolis di Mario Van Peebles, canale 20, ore 21:05.
Ibrida il combat film con il genere survivor (e pure con il disastser movie) questo film del 2016 firmato da quel Mario Van Peebles che nei primi anni Novanta si era rivelato con il tostissimo New Jack City, per poi spegnersi in una pur dignitosa routine. WWII, fronte del Pacifico. L’incociatore USS Indianapolis trasporta l’atomica che dovrà essere sganciata su Hoiroshima. Ma viena colpito e affondato con il suo carico e l’equipaggio. Incomincia la lotta pr sopravvivere, mentre intorno – siamo al largo delle Filippine – danzano gli squali. Com Nicolas Cage.
Il caso Freddy Heineken, Rai Movie, ore 21:10.
Quando – era il 1983 – una banda rapì a Amsterdam a scopo di riscatto l’erede della birra olandese. Furono richiesti 50 milioni di dolari, e questo film è la ricostruzione di quanto avvenne. Con Anthony Hopkins – è il rapito -, Jim Sturgess e Sam Worthington.
Johnny Stecchino di Roberto Benigni, Cine34, ore 21:10.
Corda tesa di Clint Eastwood, Iris, ore 23:14.
Chef – La ricetta perfetta di Jon Favreau, Rai 3, ore 21:20.
Bombe su Auschwitz, Nove, ore 21:25.
Nei palinsesti è già Giorno della Memoria. Nove manda in onda stasera questo film su una storia poco conosciuta, anzi rimossa: quella di due internati ebrei che nel 1944 riuscirono incredibilmente a scappare da Auschwitz. Di chiamavano Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, racontarrono quello che sapevano, che avevano visto e vissuto, informarono le massime autorità alleate. Le quali valutarono l’ipotesi di bombardare i campi di prigionia e di stermonio nazisti per fernare i massacri di massa in atto. Non lo fecero. Ilmperché è ancora questione dibattuta dagli storici.
L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente con Bruce Lee, Cielo, ore 21:20.
Justice League di Zack Snyder, Italia 1, ore 21:25.
Doveva essere la risposta DC-Sony agli Avengers marvelliani & disneyani. Ma la reunioni degli eroi e supereroi della casa – Batman, Superman, Wonder Woman, Aquaman – chissà perché non ha convinto i nerd, che già avevano bocciato di Snyder Superman v Batman (invece a mio parere tra i migliori supereroistici di sempre). Sicché questo Justice League, con i suoi SuperBuoni in lotta per salvare il mondo dal solito villain cosmico, è rimasto a oggi un episodio celibe, senza sequel. Credo (non sono un nerd specializzato nel campo) che questo ennesimo non-successo sia costato a Zack Snyder il posto.
Le iene di Quentin Tarantino, Spike (canale 49 dt), ore 21:30.
Che bella giornata con Checco Zalone, Canale 5, ore 21:40.
Night Will Fall – Perché non scenda la notte (documentario), Nove, ore 22:45.
L’occhio del ciclone (In the Electric Mist) di Bertrand Tavernier, Rai Movie, ore 22:50.
Una doppia verità, Paramount Network, ore 23:00.
Un ragazzino è accusato di aver ucciso il padre. Un enigmatico avvocato amico di lunga data della vittima accetta di difenderlo: crede nella sua innocenza, benché il ragazzo sia reo confesso. Tesissimo e classicissimo courtroom movie con qualche affinità con il memorabile La parola ai giurati. Con Keanu Reeves e Renée Zellweger.
In viaggio con papà di Alberto Sordi, Cine34, ore 23:25.
40 anni vergine di Judd Apatow, Canale 5, ore 23:39.
Hellboy: The Golden Army di Guillermo Del Toro, Italia 1, ore 23:49.
Lo straniero senza nome di Clint Eastwood, Iris, ore 23:56.
Chéri di Stephen Frears, Rai 2, ore 0:40.
L’arma più forte – L’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo, Rai Storia, ore 1:00.
L’arma più forte è, anzi era, il cinema. Arma nelle mani del regime mussoliniano che decise di potenziarla e farne un elemento strategico della propria prodaganda, della costruzione dell’italiano fascista. Fu lo stsso Mussolini a affidare il compito a Luigi Freddi, affidabile uomo di regime ma anche appassionato vero di cinema, che lui non vide solo come strumento al servizio della politica del consenso. Fu lui a fondare Cinecittà, spostando a Roma capitale anche la capitale dell’in dustria cinemtografica. Questo film documentario ricostruisce una vita dimenticata e lo fa anche con l’apporto dell’interpretazione di Diego Abatantuono.

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