23 film stasera in tv (domenica 22 marzo 2020, tv in chiaro)

Educazione siberiana

Regression

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La bellezza del diavolo di René Clair, Rete Capri (122 dtt), ore 21:00.
Il patto Faust-Mefistofele secondo René Clair. Coproduzione italofrancese del 1950 con Michel Simon nel doppio ruolo di Faust e del suo demoniaco tentatore, Gérard Phillipe è il professore ringiovanito. Con Paolo Stoppa. Raro. Da vedere, sperando che Rete Capri non lo massacri mandandolo in onda, come spesso capita, in un formato sbagliato che distorce l’originale.
Incantesimo (Holiday) di George Cukor, Tv 2000 (28 dtt), ore 21:07.
Regression di Alejandro Amenabar, Iris, ore 21:10.
Lo spagnolo Amenabar (Mare dentro) in una delle sue escursioni hollywoodiane. La regressione del titolo allude a una tecnica psicologica per riondurre il paziente al passato e fargli rivivere traumi remoti e rimossi: pratica cui si ricorrerà per far luce su un caso ambiguo e inafferrabile, quello di un padre – siamo nel Minnesota nel 1990 – che si autoaccusa di abusi sulla figlia. Ma le indagini si imbatteranno in un groviglio di contraddizioni inestricabili e sconcertanti rivelazioni. Un film che butta via un’idea molto interessante per eccessiva grossolanità e inverosimiglianza. Ethan Hawke è il detective, Emma Watson la ragazza al centro dell’ambigua vicenda.
La banda del trucido di Stelvio Massi, Cine34, ore 21.10.
Del 1977, è il secondo film con il character trucido-romanesco di Monnezza, alias Tomas Milian con la voce di Ferruccio Amendola. E stavolta la regia è di Stelvio Massi, non più del grande Umberto Lenzi dell’episodio fondativo. Stando a quanto riportato da Marco Giusti nel suo Stracult, Milian non sopportava proprio il co-protagonista Luc Merenda.
Belle & Sebastien – L’avventura continua, Rai Movie, ore 21:10.
La saga del ragazino e del magnifico cagnone-fiocco di neve continua. Dopo il film fondativo (ispirato a una mitologica serie tv francese) ambientato sulle Alpi dirahte la seconda guerra mondiale, stavolta ci sposgtiamo qualche anno in là, nel 1945, a pace finalmente raggiunta. Scompare in un disastro aereo l’amica di Sebastien, ma lui è convinto che sia ancora viva e parte alla ricerca con Belle. Family movie non malvagio, una produzione europea che ha conteso a Hollywood negli anni scorsi il box office natalizio.
Ironclad, Rai Storia, ore 21.10.
Blade, canale 20, ore 21.11.
Il primo dei film sull’eroe Marvel antivampiri. Wesley Snipes nel ruolo della vita. Il sequel verrà girato da Guillermo del Toro (questo è di Stephen Norrington).
Jack Reacher: punto di non ritorno, Italia 1, ore 21:14.
Il secondo, anno 2016, dei Jack Reacher-movie. Con l’ex detective militare ora cane sciolto alle prese con un caso dai molti e torbidi risvolti. Una sua ex collega è accusata di essere una spia al soldo di potenze straniere e a Jack non resta che ridiscendere in campo per provarne innocenza.
The Post di Steven Spielberg, Rai 3, ore 21:20.
La vedova Winchester, Rai 4, ore 21:20.
Siamo dalle parti del guilty pleasure, ai limiti del culto. Un horror pazzo sull’eccentrica erede Winchester intenzionata a costruire, in un delirio riparatorio delle colpe di famiglia. una casa per i fantasmi delle vittime del leggendario fucile. Distrutto dalla critica, amato dal pubblico. A me non dispiacque per niente. Helen Mirren nella sua interpretazione più estrema.
What Women Want – Quello che le donne vogliono, Rete 4, ore 21:30.
Per chi apprezza Nancy Myers e il suo cinema (non appartengo al gruppo degli entusiasti). Un pubblicitario scopre di essere in grado di percepire quello che le donne desiderano. Pensa di utilizzare questo potere per fare carriera, ma naturalmente le cose svolteranno in tutt’altra direzione. La dialettica, o la guerra, dei sessi secondo Myers. Esemplare parabola sulla svirilizzazione del maschio contemporaneo. Con il supermacho Mel Gibson che troverà in Helen Hunt l’antagonista e l’amore.
Ferdinando e Carolina di Lina Wertmüller, Zelig Tv, ore 21:30.
La Storia secondo Lina Wertmüller, e potete immaginare la reductio ad humanum operata dalla regista di Travolti da un insolito destino sulla figura del re – tra Sette e Ottocento – delle Due Sicilie Ferdinando I. Qui colto sopratutto nell’età giovane, quando ancora adolescente va sposo a Carolina d’Austria. Lui dedito ai piaceri e pochissimo agli studi e agli affari di corte, lei asburgica dunque tosta e dallo spirito ordinatore. Lo normalizzerà o quasi. Siamo nel 1999 e gli anni d’oro del cinema della Wertmüller sono lontani. Con la coppia più televisiva che grandeschermica Sergio Assisi e Gabriela Pession. Però, attenzione (ed è la ragione per dare un’occhiata al film) il soggetto è firmato, oltre che dalla regista, da Raffaele La Capria, scrittore-decano delle nostre lettere e meraviglioso cantore di una napolitaneità per niente oleografica.
Zorro di Duccio Tessari, Rai Movie, ore 22.45.
Produzione italofrancese del 1975 diretta da Dccio Tesari. Zorro è un Alain Delon al suo zenith, e tanto basti a giustificarne la visione. Con Ottavia Piccolo.
Il consigliori di Alberto De Martino, Cine34, ore 22:58.
Risposta del cinema bis italico al Padrino di Coppola. Niente male: Alberto De Martino era un solido artigiano capace di trasmigrare da un genere all’altro con dignità e stile (ne parla con rispetto Enzo G. Castellari nel suo autobiografico, imperdibile, Il bianco spara!). Grande cast settantesco: Tomas Milian, Francisco Rabal, Martin Balsam, Dagmar Lassander.
45 anni di Andrew Haigh, Rai 5, ore 23:0. Anche su RaiPlay.
Educazione siberiana di Gabriele Salvatores, Iris, ore 23:04.
Valérie, Cielo, ore 23:20.
Star Trek Beyond di Justin Lin, Paramount Network, ore 23.30.
Terzo film della nuova saga-reboot, quella per capirci rifondata da J.J. Abrams. Con il bello-e-bravo ma purtroppo antipatico Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Simon Pegg. Che firma anche lo script, conferendo a questo capitolo del franchise un tocco di british madness.
I magnifici sette (il remake) di Antoine Fuqua, Tv8, ore 23.55.
Un piano perfetto, Rete 4, ore 0:07.
Dalle Ardenne all’inferno di Alberto De Martino, Cine34, ore 0:50.
Dopo Il consigliori, un altro De Martino-movie nella serata di Cine34. Un bellico del 1967 che rifà con meno mezzi e il genio tutto italico dell’arrangiarsi i film anti-nazi tipo La grande fuga, Il giorno più lungo, I cannoni di Navarone. Tre prigionieri americani evadono da un campo tedesco in Olanda e si uniscono alla resistenza.
A Bigger Splash di Luca Guadagnino, Rete 4, ore 2:19.
Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch, Rai Movie, ore 2:40. Anche su RaiPlay.

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