22 film stasera in tv (lunedì 13 aprile 2020, tv in chiaro)

Una folle passione

 

Cordura

The Words

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Il trapezio della vita di Douglas Sirk, Rete Capri (122 dtt), ore 21:00.
L’ultima carovana di Delmer Daves, Rai Movie, ore 21:10.
Western del 1954 di ottima reputazione firmata da Delmer Daves, il futuro regista di Scandalo al sole e Quel treno per Yuma. Una carovana viene attaccata dai Comanche: a salvarli sarà un prigioniero accusato di pluriomicidio tenuto legato all’ultimo carro (The Last Wagon è il titolo originale) e liberato al momento del bisogno. Con Richard Widmark e Felicia Farr.
Il sesto senso di M. Night Shyamalan, Iris, ore 21:10.
Una folle passione (Serena) di Susanne Bier, Paramount Network, ore 21.10.
Le comiche, Cine34, ore 21:10.
Lo slapstick ai tempi di Villaggio, Pozzetto e Neri Parenti. Mah.
El Cid di Anthony Mann, 7Gold, ore 21:15.
L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, la7, ore 21:15.
La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini, Rai 5, ore 22:15. Anche su RaiPlay.
Jurassic Park di Steven Spielberg, Italia 1, ore 21:20.
Uno dei film di maggiore incasso della storia di Hollywood, un colpo do genio di Steven Spielberg che intuisce tutto il potere fascinatorio e di incantamento sull’immaginario (ebbene sì, collettivo) della lontana era dei dinosauri. Inutile raccontare la storia, che è tra le più conosciute almondo. Film giocattolo nel senso migliore, rifondazione del cinema popolare attraverso il primato degli effetti speciali su ogni altro elemento, plot e attori compresi.
The Words, Cielo, ore 21:20.
Godzilla di Roland Emmerich. Spike,ore 21:30.
Il tedesco Emmerich émigré a Hollywood è il primo, con il suo senso rude dello spettacolo, a intuire come il re di tutti i cinemostri, il giapponese Godzilla, possa essere riesumato e riproposto in un prodotto tutto-americano e farsi simbolo di nuove paure, nuovi incubi, stavolta dell’Occidente. Molto si prende dagli originali e dunque, siamo a metà anni Novanta, ecco che qualcosa come mei fondativi film del genere si ridesta negli abissi marini per via degli esperimenti nucleari voluti da Chirac nella sua Polinesia francese. Seguirà l’assalto a Manhattan di piccoli grandi mostri emersi da uova disseminate nella metropolitana. Feroci critiche e incassi strastosferici, come quasi sempre per Emmerich.
American Ultra, Rai 4, ore 22:28.
Soprattutto (ma non solo) per addicted irredimibili di Kristen Stewart questo film del 2016 su una coppia giovane alquanto alternativa e priva di ogni voglia di normalità. Eppure Mike nasconde un segreto, una personalità occulta che neppure lui sa di avere, quella di un agente programmato (da chi?) per uccidere. Con Jesse Eisenberg. Scritto dal Max Landis già autore del bellissimo Chronicle, ed è uno dei motivi, oltre a Stewart, per dare almeno un’occhiata a American Ultra.
Le nuove comiche, Cine34, ore 22:50.
Solo per cultori estremi di Paolo Villaggio (tra i quali non mi colloco) e i fanatici del cinema nazionalpopulista. Villaggio & Pozzetto in siparietti comicaroli che si rifanno ai cascatoni e alle smanacciate dello slapstick. Qualche arguzia qua e là.
Cordura di Robert Rossen, Rai Movie, ore 22:55.
Anno 1916, una pattuglia in marcia verso il Messico. Tra il bellico e il western, un film diretto nel 1959 da Robert Rossen (Tutti gli uomini del re) che fu un flop, ma diventato nel tempo di culto soprattutto per la presenza di una Rita Hayworth al tramonto, di uno straziante, malinconico carisma che brucia lo schermo. Con un terminale Gary Cooper.
Beautiful Creatures – La sedicesima Luna di Richard Lagravanese, Paramount Network, ore 23:00.
Sfera di Barry Levinson, Iris, ore 23:11.
Giù negli abissi sta succedendo qualcosa. Tratto da Michael Crichton, con l’improbabile coppia Dustin Hoffman-Sharon Stone.
Fuori in 60 secondi di Dominic Sena, Spike, ore 23:50.
Per salvare il fratello malato l’ex ladro d’auto di lusso Nicolas Cage deve tornare al lavoro e rubare 50 macchine d’epoca in un pugno di ore. 60 secondi è il tempo massimo per ogni azione. Bel film macho, con un Cage ancora sopportabile. Attenzione, c’è Angelina Jolie non ancora signora Pitt e mamma arcobaleno (siamo nel 2000), quando era o sembrava essere una bad girl. Regia di Dominic Sena, quello di Kalifornia con la coppia delinquente in fuga Brad Pitt-Juliette Lewis. Non male.
Testa di sbarco per otto implacabili di Alfonso Brescia, Cine34, ore 0:39.
Bellico poveristico del 1968 diretto dal futuro regista di Mario Merola (I contrabbandieri di Santa Lucia, Il Mammasantissima). Erano tempi in cui il nostro cinema di genere rifaceva, con pochi mezzi e qualche volta buone idee (e sempre con molta arte di arrangiarsi), i combat movies colossali di Hollywood come Il giorno più lungo e Dove osano le aquile. Qui si racconta la missione speciale di due americani infiltrati dietro le quinte nemiche prima dello sbarco in Normandia. Per chi ama i B- ma anche gli Z-movies.
Il ritorno di Mr. Ripley di Roger Spottiswoode, Rete 4, ore 0:45.
Il meno conosciuto dei Ripley movies tratti da Patricia Highsmith. Questo, del 2005, è diretto da Roger Spottiswoode, con il demoniaco Ripley che tiene nascosta la morte di un artista suo amico per poter smerciare quadri falsi con la sua firma. Ma un mercante d’arte intuisce la truffa. Ripley è il poco conosciuto Barry Pepper, il mercante è Willem Dafoe.
Yankee, un western di Tinto Brass, Rai Movie, ore 1:05.
Cape Fear – Il promontorio della paura di Martin Scorsese, Iris, ore 1:37.
Queimada di Gillo Pontecorvo, Rai Movie, ore 2:45.

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