Film imperdibile stasera in tv: LA STRADA DEI SAMOUNI di Stefano Savona (sabato 22 agosto 2020)

La strada dei Samouni di Stefano Savona, Rai Storia, ore 22:30. sabato 22 agosto 2020.
Uno dei film italiani migliori (e più dimenticati) degli anni Dieci. Sempre che si possa definire tale il film di un regista come Stefano Savona sì italiano, ma residente e operante a Parigi già da parecchi anni. Presentato a Cannes 2018 alla Quinzaine des Réalisateurs, dove vinse un premio come migliore documentario, La strada dei Samouni è un audace esperimento (riuscito) in cui il cinema del reale si mescola alla narratività attraverso il ricorso all’animazione di Simone Massi. Un film vertiginoso, che si muove su almeno tre assi narrativi e temporali diversi per ricordare, ricostruire, riattraversare un atroce episodio del gennaio 2009 a Gaza. Meglio, nella periferia rurale di Gaza, quando il clan dei Samouni, dinastia contadina da sempre in quella parte di terra, diventò il bersaglio di un attacco isareliano durante l’operazione passata alla storia come Piombo fuso. 29 di loro vennero uccisi. Con l’animazione si ripercorrono i fatti atroci, con la parola dei testimoni (sentiti dieci anni dopo) li si rievoca, con il ricorso a documenti d’epoca e al 3D si ricostruisce la manovra militare dell’esercito israeliano. Formidabile. Anche perché La strada dei Samouni sta con fermezza e senza la minima ambiguità dalla parte della vittime accusando sì Israele, ma non demonizzandolo. E mostrandoci il pudico ma deciso rifiuto dei Samouni superstiti a ogni strumentalizzazione politica il film di Savona apre squarci non così ovvii sulle contraddizioni interne al popolo stesso di Gaza e alla sua élite al potere.

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