16 FILM stasera in tv (lun. 5 ott. 2020)

La leggenda di Bagger Vance

The Rock

Il colore viola

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Barriere (Fences) di Denzel Washington, Iris, ore 21:00.
Il signore degli anelli. Il ritorno del Re, Itaia 2, ore 21:10.
Giù la testa di Sergio Leone, Rai Movie, ore 21.10.
The Son of No One di Dito Montiel, Paramount Network, ote 21:10.
La leggenda di Bagger Vance, Cielo, ore 21:15.
Fu un flop questo film del 2020 con cast altolocato e a addirittura la firma di Ribert Redford alla casella regia. Da ,inserire nel nutrito filone ‘ritorno dalla guerra e relatiovi traumi’. Qui la guerra è la prima mondiale, ik reduce è una promesa del golf ormai annientato dall’esperienza sul fronte europeo. Sarà una discesa alcolica nell’abisso, finché arriverà l’occasione del grande risc atto. Natiralmente sul green. Grazie ache allèaiuto di un caddle che gli insufflerà voglia di viuvere giocare vincere. Con Matt Damon, Will Smith, Charlize Theron. Redford mette in scena nei toni della ballata popolare, del racconto orale fatto immagine.
Jumanji: Benvenuti nella giungla, Rai 2, ore 21:20.
Il remake del 2017 di gran successo popolar-globale di un lontano film conRobin Wiliams. Un gioco trasporta un pugno di persone in un altrove assai pericoloso: saranno i loro avatar a battagliare per la sopravvivenza. Non così malvagio come è stato dipinto: il senso di straniamento comico indotto dalla trasmigrazione in altri corpi funziona piuttosto bene. Con Dwayne Johnson e Jack Black.
The Rock di Michael Bay, Nove, ore 21:35.
Michael Bay allo stato nascente: questo, del 1996, è il suo secondo film e già è chiara la visione di colui che diventerà il più discusso fabbricatore di action movie, il feticista del montaggio frenetico e pulsante anzi pulsionale, il cantore di un cinema come abnorme macchina autoreferenziale svincolata da ogni obbligo di verosimiglianza. Un generale per riportare all’attenzione dlla smemorata America e della sua anciora più smemorata classe politica la sorte di tanti caduti in guerra (e dei loro familiari mai risarciti con una pensione) occupa miltarmente l’isola di Slcatraz, prendendo in ostaggio un gruppo di turisti. Ha rubato dei contenitoridi gas nervino che intende usare ocme arma di ricatto verso le ingrate istituzioni. Detestato dalla stampa, adorato dal pubblico (è Michael Bay). Da rivedere Con Sean Connery e Nicolas Cage.
Napoli violenta di Umberto Lenzi, Cine34, ore 22:55.
Poliziottesco del 1976 di Umberto Lenzi, nome-garanzia del nostro cinema di genere di quella decade, in grado di passare dai suoi leggendari lounge-thriller (Orgasmo, Paranoia) al cinema bellico, al noir all’italiana come questo Napoli violenta. Nel quale ritorna il Commissario Betti del biondo e marmoreo Maurizio Merli, in trasferta partenopea per dare battaglia alla malavita locale. Sarà la consacrazione di Merli quale totem del nostro cinema bis (recentemente Nocturno gli ha dedicato un dossier).
Terminator di James Cameron, Tv8, ore 23:15.
Parto col folle di Todd Phillups, canale 20, ore 23:15.
Il colore viola di Steven Spielberg, Iris, ore 23:20.
Occhio alla penna di Michele Lupo, Rai Movie, ore 0:00.
Bud Spencer senza Terence Hill – ma sempre gigante dalla maniere forti a fin di bene – in un assai tardo italian western (1981) svoltato sul picaresco. Dirige Michele Lupo.
Il grido della civetta, Paramount Network, ore 0:55.
Produzione inglese del 2009 tratta dal romanzo omonimo di Patricia Highsmit (una firma, una garanzia) già portato in cinema da Claude Chabrol come Il grido del gufo. Un uomo, sfiancato dalla crisi del suo matrimonio, si innamora in silenzio di una giovane vicina, subito da lui elevata a simbolo di un’altra possibile vita. Seguiranno delitti che faranno di lui l’indiziato principe. Atmosfere tra il torbido e l’ambiguo, insomma Patricia Highsmith. Con Paddy Considine e Julia Stiles.
Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDornagh, Rai Movie, ore 1:45.
Al di là delle nuvole di Michelangelo Antonioni e Ewim Wenders,Cine34, ore 2:05.
Penultimo film – siamo nel ’95 – di un Antonioni già immobilizzato e ammalato, tant’è che la produzione invita Wim Wenders ad affiancarlo e assisterlo sul set. Così sarà, ed ecco nascere questo film in quattro episodi ruotanti tutti intorno a figure femminili, come spesso nel cinema del gran ferrarese. Accolto allora assai tipiedamente. Notevole il cast: Fanny Ardanr, Irène Jacob, Sophie Marceao, John Malkovich.
La buca di Daniele Ciprì, Rai 2, ore 2:10.

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