16 FILM stasera in tv – martedì 6 ottobre 2020

La classe

Toni Servillo in ‘La ragazza nella nebbia’

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Il Grinta di Henry Hathaway, Iris, ore 21:00.
L’originale con John Wayne, non il celebrato e più conosciutoremake dei fratelli Coen con un peraltro meraviglioso Jeff Bridgese. La storia resta la stessa. Una ragazzina ingaggia un vecchio pistolero stanco e disilluso per dare la caccia all’uomo che le ha ammazzato il padre. Siamo in quello che i critici di allora defirono western crepuscolare, una sorta di decadenza abilmente pilotata, anzi di eutanasia, della classica forma hollywoodiana del genere, gli ultimi, deboli fuochi a fronte del trionfo dell’italian western. Oscar (meritato) a John Wayne gigante in disarm, e fu grande scandalo: correva l’anno 1969 e Wayne era diventato il bersaglio preferito di tutta la sinistra americana. La colpa: aver mandato l’anno prima nei cinema Berretti verdi, film apertamente schierato a favore dell’intervento in Vietnam. La ragazzina è Kim Darby, diventata famosa per uno dei film fondativi della New Hollywood nonché film di contestazione ‘al sistema’, Fragole e sangue. La partner più incompatibile con Wayne che si potesse immaginare, invece la coppia funzionò benissimo.
Gli invisibili di Over Moverman, Rai Movie, ore 21:10.
La guerra dei mondi di Steven Spielberg, Paramount Network, ore 21:15.
La classe – Entre les murs di Laurent Cantet, Rai 5, ore 21:15.
The Counselor – Il procuratore di Ridley Scott, Rai 4, ore 21:20.
Jurassic World: il regno distrutto di Juan Antonio Bayona, Canale 5, ore 21:20.
Numero 5 del franchise Jurassic Park o numero 2 del reboot? Direi più il secondo. Dei tre episodi spielberghiani sono rimasti i dinosauri e poco più (Spielberg da qualche parte della produzione). Adesso c’è Chris Patt a fare l’eroe e tutto si appoiattisce nei modi del monster movie ipermoderno e fracassone dove la tecnologia dell’effetto speciale prevale su tuttio, umani e bestie. Stavolta i donsauri sono minacciati da un’eruzione vukcanica. Chris Patt e Bryce Dallas Howard si danno da fare per salvarli dall’estinzione, in un curioso rovesciamento animalista rispetto ai film fondativi. Non manca un risvolto complottardo.
Non-Stop di Jaune Collet-Serra, Nive, ore 21:25.
Una delle collaborazioni tra il roccioso Liam Neeson e il regista venuto dalla Spagna a Hollywood, o almeno nei suoi paraggi, Jaume Collet-Serra. Del 2014, Non-Stop è più thriller che  action, comunque una cosa di tensione dura e pura. in aereo l’gente Marks riceve un messaggio: se non versi su questo conto 150 milioni di dollari ogni 20 minuti ammazzerò uno dei passeggeri. In volo con l’assassino, e l’idea non è niente male. Ci sono anche Julianne Moore e la meravigliosissima Lupita Nyong’o.
Country di Richard Pearce, Nove, ore 23:00.
Film pochissimo visto del 1984 con la grande coppia, anche nella vita e non solo su questo set, composta da Sam Shepard e Jessica Lange. Bellissimi e talentuosi. Le vicissitudini di una famiglia di farmer che cerca di salvare la propria fattoria durante la crisi economica del mondo rurale americano nei primi anni Ottanta.
La moglie dell’avvocato di Im Sang-soo, Cielo, ore 23:05.
Tra i titoli annunciati da Thierry Frémaux, delegato generale del festival di Cannes, che sarebbero dovuti essere all’edizione 2020 del festival poi saltata causa Covid c’era (c’è) anche Heaven: to the Land of Happiness del sudcoreano Im Sang-soo, da non confondere con il quasi omonimo e più celebre Hong Sangsoo. Di Im si può fare conoscenza stasera su Cielo, dove a in onda questo suo La moglie dell’avvocato del 2003. Un film con dentro già parecchio dei temi e delle ossessioni di Im Sang-soo, come la centralità dell’erotismo, forza incoercibile in grado di svellere ordini familiari e vite regolate. Una donna scopre che il marito la tradisce e si butta, per vendetta, per orgoglio, per ansia di riscatto, nel letto di un vicino di casa parecchio più giovane di lei.
Il signore degli anelli – Il ritorno del re di Peter Jackson, Italia 2, ore 23:10.
Zona d’ombra – Una scomoda verità di Peter Landesman, Rai Movie, ore 23:10.
Un film del 2015 passato nella massima indifferenza nonostante la presenza dell’un tempo superstar Willie Smith. Che èq ui in uno dei suoi ruoli per così dire engagé. Zona d’ombra racconta difatti la storia più che vera di un neurologo nigeriano da tempo negli Stati Uniti ma ancor ain attesa di regolarizzazione: finirà nel turbine mediatico quando scoprirà che molti ex gioicatori di football (americano) sono colpiuti dalla stessa patiologia degnerativa. Colpa dei traumi subiti in carriera sui campi da gioco? Lancia l’allarme, indica i responsabili, ma ovviamente i poteri forti del sistema sportivo faranno di tutto per bloccarlo. Di quei film che stanno pericolosamente in bilico tra denuncia civile e complottismo. Regista quel Peter Landesman che portò qualche anno fa a Venezia in concorso il mediocre Parkland.
Ombre rosse di John Ford, Iris, ore 23:38.
La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi, Cine34, ore 0:40.
Spara che ti passa di Carlos Saura, Rete 4, ore 0:45.
Il fiore del mio segreto di Pedro Almodovar, Cielo, ore 1:00.
99 Homes di Ramin Bahrani, Rai Movie, ore 1:15.

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