Film stasera in tv: THE FOG WAR – La guerra secondo McNamara, un docu di Errol Morris – sab. 17 ott. 2020

The Fog War. La guerra secondo McNamara di Errol Morris, la7, ore 1:10. Sabato 17 ottobre 2020.
Oscar 2004 per il miglior documentario. Consacrazione per il suo autore, Errol Morris, da allora presenza costante ai festival maggiori (per dire, i suoi ultimi due lavori si sono visti a Venezia) e nome tra i più autorevoli del cinema del reale, di certo cinema del reale almeno, quello che ama confrontarsi con i tornanti della storia recente e i suoi attori. In questo The Fog War incontra Robert McNamara, oggi sconosciuto alle generazioni nuove e seminuove ma negli anni Sessanta del secolo scorso un protagonista della politica americana quale segretario alla difesa, responsabile di ogni azione militare intrapresa tra 1961 e 1968 nel corso prima della presidenza Kennedy poi di quella del successore Johnson. In mezzo ci sono la Baia dei Porci, la crisi dei missili a Cuba, soprattutto il Vietnam, l’escalation in Vietnam, la guerra al tempo della sua massima intensità. Morris interroga McNamara che, 85enne, generosamente si concede, e lo confronta con un’enormità di materiali visivi e informativi, circoscrive temi e problemi, cerca di restituirci consistenza e motivazioni dell’ex segretario alla difesa ma anche i suoi dilemmi, i dubbi rispetto alle decisioni di allora. Il lato interessante di questo film è che McNamara non è un villain, non è un cupo fanatico esponente della destra più reazionaria e guerrafondaia, è un buon americano, un genuino democratico che crede nei valori di libertà fondativi del suo paese. Un uomo che, in questo film-bilancio e fors’anche testamentario, si chiede se abbia correttamente agito o se sia stato travolto dalla storia e dagli eventi. Quello di Errol Morris è un documentarismo piuttosto tradizionale per il linguaggio, per la forma cinema adottata (l’intervista faccia a faccia, le testimonianze in voce-volto alternate ai materiali d’epoca), ma a fare della sua opera qualcosa di indispensabile è la profondità dell’analisi, è la dedizione senza limiti all’oggetto del proprio discorso e del proprio fare cinema, la volontà di trarre sempre una lezione e una morale utile. Così è in questo film, così sarà nei successivi The Unknown Known e American Dharma nei quali si confronterà con due personaggi sempre della politica americana ma ben più discutibili di McNamara, rispettivamente Donald Rumsfeld e Steve Bannon.

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