11 film stasera in tv (lunedì 15 marzo 2021)

Nemico pubblico

Chloé. Tra seduzione e inganno

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Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi, Cine34, ore 21:06.
Michael Collins di Neil Jordan, Iris, ore 21:14.
L’uomo senza volto di Mel Gibson, Cielo, ore 21:15.
Nemico pubblico di Tony Scott, Nove, ore 21:25.
Stringi i denti e vai! di Richard Brooks, Rai Movie, ore 23:10.
The Accountant di Gavin O’Connor, canale 20, ore 23:15.
Rocky Balboa di Sylvester Stallone, Nove, ore 23.30.
Incredibile Rocky numero 6, girato molto dopo la prima serie, nel 2008. Tardo, patetico, postumo (filmicamente) di se stesso. Un Rocky ormai quasi sessantenne che torna sul ring contro il campione del mondo. Pazzesco. Sintomo dell’incapacità-impossibilità di Stallone (che si autodirige) di fuoruscire dal ruolo che l’ha iconizzato. Intanto Adriana non c’è più, avendo lasciato questa valle di lacrime per malattia. Da analizzare come caso clinico di totale e patologica identificazione tra interprete e personaggio.
Zodiac di David Fincher, Iris, ore 23:56.
Chloe. Tra seduzione e inganno di Atom Egoyan, Tv8, ore 0:00.
Faccia da schiaffi di Armando Crispino, Cine34, ore 0:56.
Uno dei tentativi non riusciti di trasformare tra fine Sessanta e primi Settanta Gianni Morandi, già divo dei musicarelli, in una star di un cinema più solido e adulto, meno legato ai gusti capricciosi e ondivaghi del suo pubblico di ragazzi e soprattutto ragazze. Ma non funziona l’immaginifico Per amore… per magia di Duccio Tessari e più tardi nemmeno Le castagne sono buone di Pietro Germi. E non è un successo questo Faccia da schiaffi, anno 1969, dell’Armando Crispino che con L’etrusco uccide ancora e Macchie solari segnerà di lì a non molto due tappe importanti dell’italian giallo. Un film, Faccia da schiaffi, sospeso tra serie A e serie B, con al suo centro la strana alleanza, per sopravvivenza e per allegria, di un giovanotto seduttore seriale di turiste (Morandi, non così credibile nel ruolo) e di un ragazzino scappato dall’orfanotrofio.
Una pistola per cento bare di Umberto Lenzi, Rai Movie,ore 1:40.
Italian western del 1968 diretto da Umberto Lenzi, il regista di quei lounge thriller come Orgasmo e Paranoia che lo renderanno un nome di culto in tutto il mondo (ma passerà alla storia dei cinema bis anche per i suoi crudelissimi poliziotteschi anni Settanta). Un obiettore di coscienza che rifiuta le armi sarà costretto a impugnarle, e a uccidere, per vendicare la morte dei genitori.

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