25 FILM stasera e stanotte in tv (venerdì 26 marzo 2021)

Invictus

Devil’s Knot

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Ecco lingua d’argento di Mauro Ivaldi, Cine34, ore 21:05.
Serata di Cine34 dedicata a Carmen Villani. Ecco lingua d’argento (uno dei titoli più trucidi di semopre) segna la definitiva affermazione di Villani, già cantante pop di gran bravura (mai abbastanza apprezzata), quale star del nostro cinema erotico anni Settanta. Dirige il marito Mauro Ivaldi, come il precedente Villani-movie L’amica di mia madre. In una vacanza a Djerba, Tunisia. due uomini e due donne. Combinazioni nude di vario tipo. Con  un’altra diva della nostra sexploitation, Nadia Cassini.
Beverly Hills Cop III di John Landis, canale 20, ore 21:10.
Il terzo e ultimo episodio (siamo nel 1994) del poliziotto fracassone Eddie Murhpy. Incredibilmente diretto dal John Landis che con lui aveva girato i mitologici Una poltrona per due e Il principe cerca moglie.
Il tuo ex non muore mai di Susanna Fogel, Rai Movie, ore 21:10.
Spy comedy “al femminile” del 2018 di moderato successo in America e di nessun successo da noi. Però c’è Mila Kunis, che è un’attrice vera. Audrey e amica sono inseguite per mezza Europa da servizi segreti di vario tipo. Tutta colpa dell’ex di Audrey, agente della Cia, che le ha affidato qualcosa che scotta. Siamo dalle party della commediaccia, e non è che la regia al femminile abbassi il tasso di volgarità.
Invictus – L’invincibile di Clint Eastwood, Iris, ore 21:12.
Ritorno alla vita di Wim Wenders, Tv2000, ore 21.13.
Contagious, Italia 2, ore 21:18.
Uno Schwarzenegger-movie del 2015, con il terminator di un tempo ormai trasformato in figura patriarcale Un ragazza è colpita da un virus che la trasformerà in zombie, ma il padre (Schwarzie, ovvio) non ci sta e farà di tutto per salvarla. Più che sull’action il film  punta sull’intimismo del rapporto padre-figlia.
Valérie, Cielo, ore 21:20.
Soldado di Stefano Sollima, Rai 4, ore 21:23.
T2: Trainspotting di Danny Boyle, Tv8, ore 21:30.
Missing in Action, Spike,ore 21.30.
L’episodio secondo dell’eroe Chuck Norris in Vietnam. Ma attenzione, non è il sequel di Rombo di tuono (così si chiamava da noi il primo episodio, dove Norris tornava in riva al Mekong a guerra finita per liberare i compagni rimasti priogionieri), ma il prequel.
L’amica di mia madre di Mauro Ivaldi, ore 22:49.
Nessuno ricorda più l’ottima cantante pop (con sfumature jazzate allora non così solite dalle nostre parti) che è stata Carmen Villani, tutti – o almeno chi ha attraversato i brutti-ma-belli anni Settanta – se la ricordamo invece nel sua successiva stagione, nella sua seconda incarnazione quale diva del cinema erotico soft. Come il passaggio, la mutazione, sia avvenuta ancora mi pare nessuno l’abbia indagato, e la cosa invece meriterebbe un libro, che sarebbe insieme la ricognizione di un pezzo di nistro cinema bis e di un’Italia popolare non ancora immemore delle proprie origini (e dei propri desideri). Tutto questo per dire che un’occhiata L’amica di mia madre se la merita perché è qui, in questo film del 1975 diretto peraltro dal marito già giornalista Mauro Ivaldi che Villani fonda sé stessa come piccola leggenda sexy. La storia è la solita dell’iniziazione di un ragazzetto timido al sesso grazie a signore piacenti e compiacenti e più grandi di lui, quel genere di immensa fortuna inventato e codificato dal Samperi di Malizia. In L’amica di mia madre Carmen Villani è una delle consolatrici del giovinetto, l’altra è Barbara Bouchet.
Raid – Una poliziotta fuori di testa di Dany Boon, Rai Movie, ore 23:05.
Incassi stratosferici in Francia per questo film del 2017, come sempre quando alla regia o nel cast (o in entranbi) c’è Danny Boon (Giù al Nord, per dire solo un titolo, che remakizzato da noi è diventato Benvnuti al Sud). E invece in Italia non l’ha visto nessuno. Commedia con al centro la figlia del ministro degli interni decisa – è il sogno di una vita – a entrare nonostante le sue non brillantissime doti nel corpo speciale della polizia chiamato Raid, quello che si occupa delle operazione più temerarie, i supereroi in divisa insomma. Il padre la aiuta ad arruolarsi, ma stabilendo un patto segreto con i responsabili: dovranno fare in modo che la figlia rimanga delusa e abbandoni per sempre le sue ambizioni di suerpoliziotta. Essendo la ragazza alquanto negata si ride parechio e Dany Boon, anche tra gli interpreti, conduce in porto la missione come sa fare lui.
L’ultimo samurai di Edward Zwick, canale 20, ore 23:05.
La rapina perfetta di Roger Donaldson, Paramount Network, ore 23:05.
Matador di Pedro Almodovar, Cielo, ore 23:20.
L’uomo nel mirino di Clint Eastwood, Iris, ore 23:54.
La supplente, Cine34, ore 0:35.
Non il primo film della Carmen Vilani erotica, ma quello che la consacra definitivamente nel nostro cinema softcore. Siamo nel filone a modo suo illustre dell’eroticarello scolastico, con insegnanti più o meno titolari della cattedra assai sexy e desnude e scolaresche guardone e allupate. Stavolta non dirige Mauro Ivaldi, marito giornalista e regista della Villani, ma Guido Leoni.
Il quarto comandamento di Bertrand Tavernier, Rete 4, ore 0:51.
Devil’s Knot – Fino a prova contraria di Atom Egoyan, Rai 2, ore 1:00.
Non buttiamoci giù, Rai Movie, ore 1:00.
Glastonbury – The Movie, Rai 5, ore 1:12. Anche su RaiPlay.
Glastonbury: un’istituzione della musica britannioca, il festival all’aperto che-non-si-deve-perdere. Quello del fango e delle Kate Moss con gli stivaloni di gomma. Questo film è del lontanissimo 1996, ma arricchito nel 2013 di 45 minuti mai visti prima.
Nato a Casal di Principe di Bruno Oliviero, Rai 3 (Fuori orario), ore 1:20. Anche su RaiPlay.
Porta il bollino di garanzia di Fuori Orario la messa in onda stanotte di questo film del 2017 passato purtroppo nell’indifferenza dei più. Un puro prodotto di quella scuola napoletana che ha riscritto negli ultimi anni e decenni il crime di casa nostra, reinventando linguaggi e stili per raccontare l’impero della camorra, delle camorre. Questa  è storia vera: la storia di un giovane uomo, Amedeo Letizia, che deve lasciare Roma e la sua carriera di attore per tornare a Casal di Principe, nel casertano, dopo la scomparsa del fratello. Qualcuno l’ha fatto sparire? Era forse incappato in qualcosa di pericoloso? Amedeo indaga come può, con l’amara sensazione di essere intrappolato in un labirinto. Con Massimiliano Gallo e Donatella Finocchiaro
Sono nato comunista (documentario di Catherine McGilvray), Rai Storia, ore 1:30.
Porta una firma non italiana, quella di Catherine McGilvray, questo docufilm di qualche anno fa che va a raccontare invece italianissime storie. Quelle di uomini e donne che tra il 1955 e la metà degli anni Sesanta furono mandati, adolescenti o poco più, dal Pci a frerquentare l’università nella sovieticissima Mosca. Tutti ovviamente di famiglia di inossidabile fede comunista, tutti destinati dopo quegli studi a entrare nei ranghi del parttito. La regista ha rintracciato alcuni di loro e quanto ne emerge merita davvero una visione. Per come parla di illusioni e delusioni, ma anche di ferree coerenze ideologiche che non si incrinarono nemmeno all’impatto con le miserie del socialismo reale.
1981: Indagine a New York, di J.C. Chandor, ore 2:40.
A Ciambra di Jonas Carpignano, Rai 3 (Fuori orario), oe 3:20.

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